Kinkaleri, Real Good Time_All ph_Mick Rock-Kinkaleri
Cedric Andrieux
Cedric Andrieux

 

La performance è stata sempre un territorio d’incontro elettivo per il lavoro sul corpo, in particolar modo per alcune esperienze in cui i limiti disciplinari vengono sempre testati, trasgrediti, tracciati e contraddetti, espansi e sovvertiti.

In questo dialogo si ritrovano oggi in Europa diverse esperienze artistiche che transitano liberamente in questi territori difficilmente classificabili che somigliano alla danza, al teatro, all’arte contemporanea.

Gli artisti ospitati a Body To Be sono Jérôme Bel, Tino Sehgal, Kinkaleri/Tempo Reale: tre occasioni diverse per dar vita a una ricerca su una parte dell’arte contemporanea quale è la performance, che nell’ultimo decennio ha ricevuto nuovo impulso e nuove possibilità proprio da quegli ambienti coreografici da sempre in bilico di definizione.

I lavori di Jérôme Bel e Tino Sehgal, artisti internazionali che hanno fatto di questo spostamento la propria forma di ricerca, propongono in diverso modo una riflessione sulla performance indagata direttamente con il corpo, tra storia della danza e presenza fisica come risorsa espressiva.

Kinkaleri che ha sempre considerato tale ambiguità una sua caratteristica strutturale, nell’incontro con i musicisti di Tempo Reale amplifica questa vocazione spingendo il corpo stesso ad essere direttamente strumento sonoro e linguaggio.

Kinkaleri, Real Good Time_All ph_Mick Rock-Kinkaleri
Kinkaleri, Real Good Time_All ph_Mick Rock-Kinkaleri

 

Gli eventi sono collocati tra Prato e Firenze in luoghi predisposti alla rappresentazione, il Teatro Fabbricone a Prato in collaborazione con Festival Contemporanea ’15 e Cango Cantieri Goldonetta Firenze con il Festival Tempo Reale, e in spazi urbani dove far confluire e connettere flussi e ritmi tra il reale e il rappresentato.

Il progetto si completa con un momento dedicato alla formazione aperto alle nuove generazioni, per cercare di costruire un territorio fertile di trasmissione e lettura dell’opera attraverso un percorso attivo di accompagnamento come spazio di riflessione sullo stato dell’arte e educazione ai linguaggi contemporanei. La proposta curata da Fosca è un altro esempio dell’attività costante di Kinkaleri sul territorio insieme alle compagnie residenti.

In tutti questi anni di presenza allo spazioK, in via Santa Chiara, Kinkaleri ha cercato di portare con il suo piccolo contributo proponendo performance e spettacoli con una idea di scena dal vivo che abbia nella sua ambiguità la sua forza. Per le specifiche e storiche relazioni con il panorama coreografico europeo, sono stati ospitati perfomer ed artisti che hanno fatto della scena un campo di forze in una relazione col pubblico, dove il corpo e ciò che rappresenta è al centro di ogni domanda.

27 settembre – 8 ottobre – luoghi e orari vari – info: 0574 448212, kinkaleri.it

 

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