RC Phoenix - I Smoke My Life Away, Lenz Fondazione - © Francesco Pititto
Lenz Industriae 2016 - © Francesco Pititto
Lenz Industriae 2016 – © Francesco Pititto

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«L’opening 2016 introduce il pubblico nei nuovi percorsi creativi di Lenz con una breve sequenza performativa, due frammenti dal vivo e un concerto con videoinstallazione. Quattro ouvertures di opere che, insieme ad altre, scandiscono il programma artistico/produttivo annuale di Lenz Fondazione»: Maria Federica Maestri presenta così la serata di inaugurazione della stagione, in programma al Lenz Teatro di Parma. Aggiunge Francesco Pititto: «Abbiamo pensato di condividere, in questa occasione, quattro lampi di luce che segmentano lo spettro visivo in altrettanti colori differenti, raggi rifratti che hanno attraversato corpi di diversa densità poetica: Radical Change – Phoenix I Smoke My Life Away con Valentina Barbarini, Macbeth da Shakespeare con gli attori REMS in video, in un frammento interpretato da Sandra Soncini, Kinder sui bambini ebrei deportati di Parma con le voci bianche di Ars Canto e The Palace: suoni e visioni dagli ultimi episodi rappresentati de Il Furioso con il live electronics di Andrea Azzali. Pezzi d’anteprima, uova di plastica che, dischiudendosi, fanno rinascere un unico, piccolo pulcino di Fenice che riprende l’incessante volo/ricerca verso la sua rigenerazione».

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RC Phoenix - I Smoke My Life Away, Lenz Fondazione - © Francesco Pititto
RC Phoenix – I Smoke My Life Away, Lenz Fondazione – © Francesco Pititto

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L’opening inaugura Lenz Industriae 2016, la stagione che dopo KINDER, al debutto assoluto il 25 aprile, darà spazio all’Hamlet Solo interpretato da Barbara Voghera, agli ultimi quattro episodi del progetto biennale Il Furioso, al Macbeth con Sandra Soncini e gli attori ospiti della Residenza per l’esecuzione della misura di sicurezza sanitaria di Mezzani, all’installazione site specific e performance Autodafé (dal terzo atto del Don Carlo di Giuseppe Verdi, nell’ambito del prestigioso Festival Verdi). «Dal Maestro verrà riproposta anche la parte Blindness del Verdi Re Lear con le musiche originali di Scanner e l’installazione black and white della tragedia, interpretata magnificamente da performer della vita e fools del teatro». A seguire la ripresa di Romeo & Juliet, in una scrittura musicale/drammaturgica per voci d’attrice della compositrice/direttrice d’orchestra Carla Delfrate, per concludere con l’ultimo episodio della trilogia dedicata all’Hyperion hölderliniano con le musiche originali di Paul Wirkus.

Altra novità: il Festival Natura Dèi Teatri, che nel 2016 giunge alla ventunesima edizione, allarga il proprio orizzonte prevedendo una sezione estiva, tra giugno e luglio, e una invernale, tra novembre e dicembre.

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8 aprile, dalle ore 20 – Parma, Lenz Teatro, Via Pasubio 3/e – ingresso (compreso drink&food a cura di Ivan Bologna) 10 € – info 0521 270141, 335 6096220, lenzfondazione.it

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