Uno dei tanti capolavori dimenticati della nostra storia. Parliamo della chiesa di Santa Maria in Porto Fuori, a Ravenna, antico luogo di culto che per secoli ha ospitato l’antico bassorilievo della Madonna Greca, santa patrona della città, – oggi conservato in Santa Maria in Porto – che la tradizione voleva essere giunta miracolosamente da Costantinopoli agli inizi del XII secolo. Grazie all’iniziativa di Alessandro Volpe, docente di Storia dell’Arte Medievale presso il Dipartimento di Beni culturali di Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, sede di Ravenna, la chiesa di Santa Maria in Porto Fuori, distrutta durante il bombardamento alleato del 5 novembre del 1944, torna a mostrarsi nel suo splendore nelle sale del MAR – Museo d’Arte di Ravenna nella mostra “La Casa di Nostra Donna. Immagini e ricordo di Santa Maria in Porto Fuori”. Una mostra che si inaugura esattamente 72 anni dopo quella tragica data e che permette ai visitatori di rivivere quello straoridinario luogo in tutto il suo splendore attraverso un’attenta ricostruzione virtuale: sarà così possibile tornare ad ammirare nella loro bellezza gli splendidi affreschi trecenteschi di scuola riminese andati totalmente perduti che insieme alla Madonna Greca e alla pala d’altare di Ercole de’ Roberti – oggi a Brera – rendevano Santa Maria in Porto Fuori luogo di ammirazione e studi per appassionati e storici dell’arte.

Leonardo Regano

 

18

 

 

Dal 5 novembre 2016 al 8 gennaio 2017

Ravenna, Mar, via di Roma 13

Orari: martedì – domenica 9-18, chiuso lunedì

la biglietteria chiude mezz’ora prima

aperture festive: 8 dicembre, 26 dicembre(9-18) e 6 gennaio

Info: www.mar.ra.it; tel. +39 0544 482487

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here