Dopo quattro mesi, si è conclusa ieri la mostra DavidBowieIs al MAMbo. Le ultime due settimane di sold-out sono state l’indice del successo di questa mostra che, ricordiamo, è stata la prima a raccontare il Duca Bianco dopo la sua morte avvenuta lo scorso 10 gennaio. Oltre 130.000 i visitatori che hanno aspettato pazientemente giorno e notte in coda davanti al Museo d’Arte Moderna di Bologna di poter vedere da vicino quel che resta del mito di Bowie, di riascoltare le sue canzoni e rivederlo in video e filmati rari, rivivendo quasi l’emozione impagabile di un suo concerto. Molti anche i vip che non hanno voluto perdere quest’occasione davvero unica per incontrare “per l’ultima volta” il cantante inglese: da Manuel Agnelli a Omar Pedrini, dai Red Hot Chili Peppers ad Achille Bonita Oliva a Luciana Littizzetto, e tanti altri ancora. Una mostra kolossal, se si può usare questo termine, allestita in uno spazio di oltre 1000 metri quadri che ha richiesto l’utilizzo di 60 persone di staff, 400 fari, sagomatori e lampade a led, 15km di cavi elettrici, 12 video proiettori, 24 monitor per i contenuti video, 600 audioguide. Dopo tutto questo tempo, forse, c’eravamo un po’ abituati ad averlo qui “vicino” e forse avremmo tutti sperato in una proroga almeno fino a Natale, purtroppo impossibile perché DavidBowieIs è già pronta per sua prossima tappa, l’8 gennaio 2017 a Tokyo. Fans di Bowie in trasferta nel Sol Levante, siete avvertiti. (leonardo regano)

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