Paolo Fresu Uri Caine 09 (©roberto cifarelli)

Paolo Fresu Uri Caine 09 (©roberto cifarelli)

L’incontro musicale tra la tromba di Paolo Fresu, il pianoforte di Uri Caine e gli archi del Quartetto Alborada sul palcoscenico del Teatro Auditorium Manzoni (venerdì 11 novembre alle ore 21:15) è il primo di tre concerti che il Bologna Jazz Festival 2016 ospita in esclusiva nel suo cartellone. Gli altri, presto in arrivo, saranno quelli con la big band Council of Balance di Steve Coleman (il 14 novembre al Teatro Duse) e con il Kronos Quartet (il 19 ancora al Manzoni). Si tratta di occasioni uniche in Italia per sentire alcuni dei più affermati nomi della scena jazz e contemporanea internazionale o, come nel caso di Fresu e Caine, che invece non di rado incrociano i loro strumenti, di uno sviluppo sonoro di assoluta unicità: l’aggiunta degli archi (Anton Berovski e Sonia Peana ai violini, Nico Ciricugno alla viola e Piero Salvatori al violoncello). Quella bolognese sarà infatti l’unica tappa della loro tournée europea a presentare questo organico.

Il Bologna Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Bologna in Musica con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo, Gruppo Unipol e del main partner Gruppo Hera.

Tra i tanti incontri vis-à-vis di Fresu, quello con Uri Caine è uno dei più celebri, una tappa fondamentale della carriera di entrambi questi artisti. Dal loro primo incontro nel 2002, passando per un paio di registrazioni discografiche (Things del 2006 e Think del 2009), Fresu e Caine hanno creato un sodalizio in cui si bilanciano perfettamente lirismo e scatti ritmici, blues, canzoni americane, repertorio jazzistico e preziose citazioni classiche.

Venerdì 11, Teatro Auditorium Manzoni, via de’ Monari 1/2, Bologna, 21.15, info: 334 7560434, bolognajazzfestival.com

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