Inaugura venerdì 27 gennaio (alle ore 18) negli spazi del Museo di Palazzo Poggi a Bologna la mostra Storie naturali che espone le opere degli artisti imolesi Bertozzi & Casoni nell’ambito di ART CITY circuito di eventi collaterali ad Arte Fiera. La mostra è curata dal DOC, Centro di Documentazione arti moderne e contemporanee in Romagna della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e il percorso è ideato da Marco Antonio Bazzocchi e Lucia Corrain dell’Università di Bologna.

Bertozzi & Casoni sono artisti che si esprimono attraverso sculture in ceramica. Il loro mondo è un insieme di elementi del quotidiano – residui di cibo, piatti sporchi, cestini da spazzatura, gusci d’uovo – che si trovano a contatto con un mondo naturale dall’aspetto intenso: fiori, bellissime orchidee, lumache, rettili, uccelli, oranghi.

Nell’immaginario di Bertozzi & Casoni, gli animali compaiono a turbare la banale condizione di una tavola dove qualcuno ha lasciato piatti sporchi e residui di cibo. Gli animali ritornano, con la loro presenza magica, a creare effetti anomali nelle pieghe della vita di ogni giorno. A volte si esibiscono nella loro magnificenza, come le farfalle colorate che ricoprono una sedia elettrica, oppure sembrano vittime innocenti dei rituali degli umani, come il varano trafitto dal puntale dell’albero di natale, o il gorilla decapitato su un piatto con decorazioni ispirate alle grottesche.

Ma ciò che veramente rende meraviglioso ogni assemblaggio di Bertozzi & Casoni è il fatto che ciascun minimo elemento da loro creato diventa perfetto nella loro traduzione in ceramica: tutto il loro mondo splende grazie a questa materia fragile e luccicante, che dona a ogni opera l’immobilità inquietante della “natura morta”.

Per questo, l’attenzione dei due artisti non poteva trascurare l’atmosfera delle sale del Museo di Palazzo Poggi, da quelle dove si trovano le teche con gli animali di Ulisse Aldrovandi a quelle con le cere anatomiche. Qui, le opere di Bertozzi & Casoni sembrano poter trovare il luogo adatto per costruire un colloquio con il passato. Animali, piramidi di ossa, residui di uova, il varano, il gorilla, il vecchio Pinocchio di fronte alla Venerina di cera: di stanza in stanza i reperti del museo si trovano in risonanza con le opere ospitate, le ceramiche rimettono in moto l’immaginazione del visitatore. Ne nasce un percorso di continui rapporti che crea un nuovo racconto di “storie naturali”.

Venerdì 27 gennaio, Palazzo Poggi, via Zambini, 33, Bologna, 18.00, info: www.arteromagna.it

 

 

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