Secondo appuntamento all’ISIA di Faenza con “In Between”, che propone un altro ciclo di conversazioni, questa volta incentrate tra design e impresa, per scoprire gli sviluppi più recenti della cultura del progetto e le inedite forme di imprenditoria giovanile nel campo del design.

Il 20 aprile, alle ore 18, Andrea Di Benedetto, imprenditore fondatore di 3logic, la principale startup italiana che si occupa di big data per i dati economico/finanziari delle aziende, parlerà di “Il design al tempo dell’industria 4.0”. La cosiddetta “quarta rivoluzione industriale” è dovuta alla massiccia introduzione delle tecnologie digitali e della robotica nei settori produttivi. Secondo studi recenti le nuove tecnologie digitali apporteranno grandi cambiamenti in quattro direzioni di sviluppo: la prima riguarda l’utilizzo dei dati, la potenza di calcolo e la connettività, e si declina in big data, open data, Internet of Things, machine-to-machine e cloud computing per la centralizzazione delle informazioni e la loro conservazione; la seconda è quella degli analytics: una volta raccolti i dati, l’obiettivo è ricavarne il valore; la terza è l’interazione tra uomo e macchina, attraverso interfacce “touch screen”, ma anche di realtà aumentata; la quarta analizza il settore che si occupa del passaggio dal digitale al “reale” attraverso la robotica.

Oltre a 3logic Andrea Di Benedetto, insieme alla sorella enologa, ha fondato Tunia, un’azienda vitivinicola biologica ristrutturando antichi vigneti in Val di Chiana. Nel 2010 ha lanciato CNA NeXT, un appuntamento pubblico annuale che ospita scienziati, imprenditori e intellettuali italiani e stranieri, per raccontare l’artigianato ibrido tra manifattura e digitale e per promuovere il dibattito e la divulgazione dei casi di successo del nuovo Made in Italy.

Seguirà l’11 maggio l’appuntamento con Andrea Maragno, titolare dello studio di design e comunicazione JoeVelluto (JVLT)  di Vicenza, che terrà la conferenza  “Design+ Zen”. Profondo conoscitore della filosofia Zen Andrea Magnano applica le riflessioni della pratica orientale alla progettazione “in modo tale da liberare gli oggetti dalla loro funzione precostituita, o che noi riteniamo tale, per creare degli oggetti che escono dai confini convenzionali”.

 

20 aprile e 11 maggio, Faenza, In Between, Isia Faenza, corso Mazzini 93,18.00, info: 0546 22293, isiafaenza.it

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