Continua ai Musei di San Domenico di Imola la mostra dedicata a Davide Serpetti, giovane pittore vincitore della terza edizione del concorso Chiamata alle Arti!. Abruzzese, classe 1990, Serpetti si forma alla NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e alla Royal Academy of Fine Arts di Ghent, in Belgio.

Con la mostra Reload, il Museo imolese si apre al contemporaneo e presenta il risultato di del periodo di residenza che Serpetti ha trascorso a Imola, lavorando all’interno del museo ma avendo anche l’opportunità di entrare in contatto con il contesto della città in un progetto di reciproco scambio. Stimoli visivi e suggestioni che poi l’artista ha selezionato, assemblato, contaminato fino ad arrivare a creare i dipinti esposti in mostra: una serie di undici quadri in cui campeggiano piccoli oggetti o particolari di opere del museo divenuti presenze visionarie, strane e spaesanti, capaci di suscitare stupore e creare un corto circuito tra passato e futuro, ed una serie di tre dipinti di maggiori dimensioni in cui prendono vita tre fantastiche chimere frutto della fusione di immagini disparate. Sono figure cariche di colore ed energia che restituiscono la complessità del nostro tempo e la tensione e la curiosità necessarie per non perdersi nel caos della contemporaneità.

Fino al 15 luglio

Imola, Musei Civici di San Domenico, via Sacchi 4

Info: museiciviciimola.it 

 

(l.r.)

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