Fino al prossimo  30 settembre al Musas di Santarcangelo continua la mostra “Unearth. Portare alla luce” : due artisti, Eron e Andreco, si confrontano con la collezione permanente del Museo Storico Archeologico della cittadina romagnola.  Il progetto, in forma di intervento diffuso, che si intitola Unearth,  letteralmente “dissotterrare”, “portare alla luce”, segue la scansione delle sale mescolando le opere dei due artisti ai reperti presenti nel museo: l’assenza di una reale separazione tra il piano storico e quello contemporaneo ci conduce a un approccio non razionale, di disorientamento, fondato sulla seduzione di una concezione temporale aperta. Consapevoli che “non esiste luce della conoscenza senza l’ignota oscurità”, Eron e Andreco si concentrano su ciò che è celato, sull’oscuro, il magico, il misterioso, indagandone gli aspetti scientifici e poetici. Affascinati dal reperto archeologico che deve ancora essere dissotterrato, dalla storia che sta dietro alla realizzazione di un dipinto, dal significato dell’oggetto simbolico e più in generale dalla strada per la conoscenza, disseminano così le loro opere lungo i tre piani del museo, fra le teche e le pareti, ricercando una forte armonia e una mimesi possibile tra spazi e presenze. È così che lo spettatore, da una condizione di osservazione passiva, si ritrova a varcare una soglia sensibile, divenendo anch’egli esploratore e ricercatore.

Fino al 30 settembre

Musas – Museo Storico Archeologico, Santarcangelo di Romagna,  via Montevecchi, 41

Info: museisantarcangelo.it

(l.r.)

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