ph, Bilbolbul_F Cattani

Fuga dalla realtà ed ingresso in un mondo fantastico. E’ il fantastico a connotare l’edizione 2018 di BilBOlbul, il Festival Internazionale di Fumetto ideato e organizzato da Hamelin Associazione Culturale, che torna a Bologna dal 22 al 25 novembre. Un file rouge, quello del fantastico, esplicitato sin dal manifesto d’autore della rassegna, realizzato quest’anno da Francesco Cattani – protagonista di una grande mostra presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna – che mescola mostruoso e meraviglia, natura brutale e stupore d’infanzia, forze arcaiche e nuove dimensioni dell’incubo, digitale e tecnologico, nubi oscure e luminosi squarci di luce in un’esplosione di colori acidi e verticalità.

FrancescoCattani_illustrazione-7

Il fumetto invade Bologna con un ricco programma di eventi off: più di 20 mostre, 10 incontri e workshop che coinvolgono librerie, gallerie d’arte e locali del centro di Bologna. Tra gli artisti coinvolti Nicoz (Drawing My Life Ruined My Life), Simone Massi, Lorenzo Fonda (Uncanny). Accanto ai numerosi autori italiani, sono presenti anche giovani talenti internazionali: l’illustratrice e fumettista Anna Haifisch (The Mouse Glass); il belga Aniss El Hamouri (Come un brivido). Il programma off di BilBOlbul 2018 è gemellato con Exit, il programma off del Festival 20 30, dedicato al teatro under 30.

Da non perdere “Anatomia delle macerie, la mostra dedicata alle opere di uno dei grandi maestri del fumetto italiano, Guido Buzzelli: al “Michelangelo dei mostri”, che con il suo La rivolta dei racchi del 1966 realizzò, precedendo Hugo Pratt e Will Eisner, il primo graphic novel della storia, è dedicata la personale Guido Buzzelli.

Intervista 1_© Grazia De Stefani Buzzelli – Edizioni Coconino Press – Fandango

Al fantastico è dedicato l’appuntamento inaugurale di questa 12ma edizione: sarà David B., uno dei più importanti autori mondiali di graphic novel, grande costruttore di mondi “altri”, a fornire la propria personale chiave di lettura nella lectio magistralis L’altra parte – Riflessioni sul fantastico, giovedì 22 novembre alle 15 all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Nel segno del fantastico BilBOlbul opera anche una svolta rispetto al passato, accogliendo per la prima volta in assoluto uno dei principali lasciti della pop culture mondiale, il fumetto di Supereroi con “Mostri, uomini, dei, la mostra dedicata a Jack Kirby, “The King of Comics”, colui che, per dirla con Frank Miller, segnò uno spartiacque nel mondo del fumetto, aprendo con la sua morte un “prima di Kirby” e un “dopo Kirby” e influenzando in maniera determinante il fumetto contemporaneo. La mostra inaugura il 24 novembre alle 12.00 presso gli spazi della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, con una selezione di oltre 70 tavole.

JackKirby_TM & © Marvel Characters, Inc

Dai Maestri agli allievi: la Pinacoteca Nazionale di Bologna, dal 24 novembre al 16 dicembre, ospiterà la prima retrospettiva in assoluto di Mat Brinkman, The Dungeon Master. Pittore, autore di fumetti e musicista, Brinkman è uno dei grandi innovatori dell’immaginario fantastico contemporaneo, l’esposizione intende mostrare la grande influenza di Kirby sul contemporaneo.

Anche quest’anno BilBOlbul rivelare al pubblico talenti emergenti o poco conosciuti nel nostro paese e dedica le mostre a due protagoniste femminili. La prima “Mosca Cieca” di Amandine Meyer, illustratrice e fumettista francese, creatrice di strambi universi, giardini dell’Eden in versione pop, colorati ed eccessivi, in cui i protagonisti, nella quasi totalità bambine e bambini, si confondono con la natura in un gioco di metamorfosi costante. Ad Amandine Meyer è affidata quest’anno la personalizzazione, come da tradizione, di una delle stanze dell’Albergo Al Cappello Rosso: Ninfeo assieme alla adiacente BilBOlbul Room 2017 con le illustrazioni dedicate all’hotel e realizzate dagli ospiti dello scorso anno; la seconda “Mangiami Bevimi” di Emelie Östergren, uno dei talenti più originali dell’illustrazione e del disegno svedese contemporaneo: in bilico fra l’onirico e il fantastico, nei lavori della Östergren l’inconscio ha il sopravvento sul reale trasportando il lettore in un mondo altro, intimo e grottesco, in cui l’autrice gioca con la deformazione, la caricatura, il bizzarro e il mostruoso.

AmandineMeyer_gravure-21-01

Evento di punta di questa edizione è ERCcOMICS, progetto finanziato dall’Unione Europea che vuole valorizzare la comunicazione scientifica attraverso la narrazione visuale, utilizzando il fumetto come ponte tra due mondi solo apparentemente distanti, quello dell’arte e quello della ricerca. Il progetto coinvolge fumettisti e ricercatori responsabili dei progetti europei di ricerca finanziati dall’ERC, l’European Research Council, nella realizzazione di 16 webcomic, i cui temi spaziano dall’astrofisica alla sociologia, dalla biologia alle ricerche sull’intelligenza artificiale. La mostra “Alla ricerca della tela infinitainaugurerà il prossimo 23 novembre alle 18.15 all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Numerose e importanti le presenze dei disegnatori italiani contemporanei a BilBOlbul: Francesco Cattani, Coconino Press – Fandango, Gianluca Ascione, Cristina Portolano.

La decorazione della Porta del Sì è affidata quest’anno a Francesca Pizzo, che svelerà il suo lavoro, ispirato al senso della porta come soglia e passaggio, sabato 24 novembre alle 18.30 (Atelier Sì, via San Vitale, 69).

ERCcOMICS_F.Protopapa_E.Antonioni_BEAUTY_3

Molti altri gli incontri in programma, per citarne alcuni: domenica 25 alle 12.30 presso l’Accademia di Belle Arti l’incontro Gioco al massacro con Ruppert & Mulot, due dei più dirompenti e innovativi autori del fumetto contemporaneo e, il 24 novembre alle 17.30 presso l’Alliance Française di Bologna (via de’ Marchi, 4), Lucas Harari e Paolo Bacilieri indagheranno il rapporto, molto stretto, tra fumetto e architettura nell’incontro Finzioni strutturali. Domenica 25 alle ore 11.00 presso le Librerie.Coop Zanichelli (piazza Galvani, 1/h) Sara Colaone presenta il suo libro Ariston, che racconta una storia di emancipazione al femminile nell’Italia del Dopoguerra. L’incontro fa parte di BBB consiglia, progetto di promozione del fumetto che ogni mese vuole individuare fumetti di qualità e metterli in relazione con altri libri.

BilBOlbul ospita anche quest’anno una serie di eventi che intrecciano il fumetto con altri ambiti, a partire dal cinema con Danke! Bitte! 50 anni di Sturmtruppen, lunedì 19 novembre al Cinema Lumière è stata dedicata una serata per ripercorrere la carriera di Bonvi assieme alla figlia Sofia Bonvicini, a Claudio Varetto, a Tuono Pettinato, voce unica del fumetto umoristico contemporaneo e allo scrittore Ugo Cornia. L’incontro è l’annuncio della grande mostra Sturmtruppen 50 anni dedicata al genio irriverente di Bonvi e ai 50 anni dei suoi soldaten. Venerdì 23 alle ore 20 sarà Gipi a presentare al pubblico di Bologna il suo film Il ragazzo più felice del mondo, visto all’ultimo Festival del Cinema di Venezia.

Sturmtruppen_Bonvi1

Nel segno, invece, della contaminazione tra musica e fumetto torna Segnosonico, il progetto realizzato in collaborazione con Bologna Jazz Festival e con il sostegno di Mibact e Siae, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura”, che unisce fumetto e musica con un laboratorio di improvvisazione grafica e musicale.

Un festival da non perdere che da adulti nostalgici ci farà ritornare bambini e viaggiare in mondi fantastici dove eroi con i superpoteri trasformeranno l’ordinario in straordinario e sconfiggeranno i cattivi-k.

BilBOlbul – Festival Internazionale di Fumetto di Bologna
Bologna, 22-25 novembre 2018
www.bilbolbul.net

Anatomia delle macerie
Guido Buzzelli
sino al 25 novembre, presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, via delle Belle Arti, 54.

Mostri, uomini, dei
Jack Kirby
dal 24 novembre al 5 gennaio 2019, presso gli spazi della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, via delle Donzelle, 2.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.