Don Antonio e Vince Vallicelli: la Fevra, il Mediterraneo e altri blues

0
166

Una terra immaginaria, il punto di arrivo di ogni viaggio, E il punto di ripartenza, per viaggi nuovi.

Il punto nella mappa dove il concetto di confine sfuma, tutte le identità’ si sciolgono e convergono in una terra e in un suono nuovi. Un racconto, di parole, di silenzi e di suoni.

Sul palco si incontra e si incrocia la storia di due musicisti viaggiatori, e la loro idea allargata di blues, in costante rimbalzo su due sponde dell’oceano e dei mari nostri, Un suono che comprende e incorpora la “lezione americana” ma anche le suggestioni del sud Mediterraneo, dei suoi profumi di Asia e di Africa.

Una pluralità di riferimenti e di identità’ che diventa anche gioco di specchi e scambio di suggestioni. Un concerto che prende spunto dalla tradizione o afroamericana e riporta tutto a casa,

C’è Vince Vallicelli e il suono della sua “La Fevra” all’esatto crocevia fra Romagna, Africa e Mississippi. Poi la chitarra di Don Antonio e il suo viaggio in un Sud dell’anima, che racconta molte geografie senza farsi raccontare fino in fondo da nessuna di esse.

Insieme al loro la voce di Elisa Ridolfi, fra musica d’autore e fado, e il contrabbasso di Roberto Villa, col suo pulsare di terra e di legno.

Un concerto, un suono e una storia che parte da lontano, da una passione, dal tentativo di catturare un’America impossibile, e che piano piano si accentra, si avvicina a casa, e prova a raccontare il viaggio.

Strana (e bella) coppia, quella formata da Enzo “Vince” Vallicelli e da “Don” Antonio Gramentieri. Suonano strumenti di pelle, legno, ferro e corda, Vince ha prestato i suoi tamburi al meglio della scena prog, pop e blues italiana ed internazionale dagli anni ’60 in poi. Oggi e si occupa anche di ricerca, di musica contemporanea e di musicoterapia nell’ambito del disagio. Don Antonio suona e produce musica sua e altrui, in mezzo mondo, Negli ultimi cinque anni è apparso alla BBC a Londra, alla CBS negli Stati Uniti, e alle televisione e radio nazionale Australiana, Svedese, Belga. Musicisti erranti per eccellenza, si sono ritrovati dopo due decenni dalla loro prima volta per realizzare un disco che ha lasciato incontrare i fiumi e le terre della Romagna con l’aria palustre del Mississippi (La Fevra, 2017, Strade Blu Factory), e da allora hanno continuato la loro ricerca, come se il tempo non fosse mai passato.

 

Sabato 26 ottobre, Modigliana (FC), Teatro dei Sozofili, piazzale Berlinguer 23, ore 21, info e prenotazioni: 392 736 2417

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.