Aspettami dove ricordo di averti trovato

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Inaugura alla CUBO Gallery di Parma la personale di Alice Serafino.

Aspettami dove ricordo di averti trovato è una raccolta di immagini create con la tecnica della cianotipia e del fotogramma. Alice Serafino inventa mondi onirici che imprime sulla carta con ordine e competenza. Le opere dell’autrice saranno esposte negli spazi della CUBO Gallery da venerdì 6 dicembre 2019.

La nascita delle opere avviene in camera oscura attraverso un processo che richiede una profonda conoscenza del metodo analogico utilizzato, accompagnata da un desiderio di sperimentazione. Il lavoro meticoloso e l’attesa del risultato non appartengono più ai nostri tempi, ed evocano un mondo antico di pazienza e dedizione.

I fotogrammi esposti sono selezionati da Tiny Worlds-Piccoli Mondi, mentre i cianotipi da Up in the Sky, Moons and Bamboos, Naturalia, Minuscule: serie sviluppate dall’artista dal 2011 ad oggi.

 

 

La natura è protagonista delle opere di Alice, che ricama poesie di vita attraverso l’impiego della luce. Prendendo spunto dal processo seguito dal grande Man Ray, predilige elementi naturali delicati e fragili, frammenti del mondo botanico e animale che in sinergia danno vita a delicate narrazioni. L’autrice ha la capacità di ricordarci attraverso un fotogramma  l’importanza della vita di microcosmi che spesso trascuriamo: inserisce nelle composizioni la figura umana e crea ponti, rappresentazioni del legame inscindibile tra l’uomo e il creato. Miniature umane popolano questa natura, e le immagini costruite ci conducono con leggerezza proprio a questi piccoli altri mondi.

La scelta dei soggetti nasce dall’amore verso gli elementi naturali, dal desiderio di conoscenza e protezione delle piccole forme di vita. Il suo laboratorio è come una Wunderkammer, una camera delle meraviglie nella quale i collezionisti del XVIII secolo conservavano i cosiddetti mirabilia, gli oggetti che suscitavano meraviglia. Tra questi, i naturalia e gli artificialia. Sono soprattutto i naturalia a popolare le opere fiabesche di Alice Serafino, che vedono protagonisti animali e vegetali. Le immagini sono come teatrini in cui vanno in scena attimi della vita di questi esseri viventi: l’autrice coglie l’istante in cui accade un battito d’ali, un soffio di vento che muove un filo d’erba, il volo di un insetto.

Il forte contrasto che scaturisce dal negativo sottolinea l’importanza dei soggetti scelti.  Figure nitide in primo piano si contrappongono a sfondi purissimi.

In galleria le opere si presentano con semplicità: l’uso di tecniche particolari attribuisce loro una forte personalità.  I cianotipi (dal greco kyanos, “blu”)  decorano del caratteristico blu di Prussia le pareti della galleria, i fotogrammi (o rayogrammi, come da definizione surrealista),  in cui è lo sfondo nero a dominare, si contrappongono allo spazio bianco che li circonda.

Alice sa cogliere impercettibili frazioni di tempo e fissarle prima che si dissolvano nella memoria e cadano nell’oblio, nel tentativo di conservare e comunicare le emozioni che sanno suscitare. A descrivere compiutamente la sua ricerca è un frammento del romanzo che vede come protagonista un’altra Alice, che nel Paese delle Meraviglie si rivolge al Bianconiglio con la domanda: ”Per quanto tempo è per sempre?”. La risposta è sorprendente: ”A volte, solo per un secondo”.

 

 

ALICE SERAFINO

Nasce a Pinerolo nel 1980.  Dopo essersi laureata all’Accademia di Belle Arti ha continuato ad approfondire la propria ricerca negli ambiti della fotografia, dell’illustrazione e della grafica.

Oltre all’esposizione permanente delle sue opere presso la galleria Elena Salamon Arte Moderna di Torino dal 2011 e alla Galleria Artsnug di Londra dal 2018, negli ultimi anni ha esposto i propri lavori sia in Italia (Torino, Genova, Roma, Cagliari, Milano, Bologna, Venezia, Trieste) che all’estero (Istanbul, Praga, Londra, Budapest). La galleria Elena Salamon le ha dedicato le personali ‘Piccoli mondi a contatto’ nel 2013, ‘Buio, Luce e Meraviglie’ nel 2017 (replicata in forma ridotta nel 2018 nell’ambito della rassegna Fo.To Fotografi a Torino) e ‘Con la testa tra le nuvole’ nel marzo del 2019.

Nel 2018 vince a febbraio il Premio N.I.C.E. Paratissima Bologna e a novembre il Premio Art Gallery Paratissima Torino. Nell’ottobre 2019 viene selezionata tra i finalisti della IV edizione del Premio Internazionale di Arte Contemporanea LYNX e vince il premio Be Art Builder.

Vive e lavora a Pinerolo (Torino).

 

inaugurazione sabato 7 dicembre ore 17 – Parma, CUBO Gallery, via La Spezia 90 ingresso libero – orari: da lunedì a sabato 10-19 – altre visite su appuntamento: cubogallery@gmail.com – info: www.cuboparma.com

 

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