SI FEST, il festival di fotografia, è pronto a tornare dal vivo

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La ventinovesima edizione di SI FEST, il tradizionale festival di fotografia di Savignano è ormai alle porte. Dopo le numerose iniziative online, il festival ha deciso di non rinunciare alla sua natura originale che lo vedeva protagonista di piazze, strade del centro e vetrine dei negozi. Una nuova idea di festival che si dissemina per tutta la città e che dialoga dal vivo e in sicurezza con il proprio pubblico.

Questa nuova edizione si intitola “IDEE. Storie, memorie e visioni” di fotografia, di mondo, di vita collettiva, di città. Insomma, idee evocate da un immagine e da condividere insieme. Al centro di questo tema c’è infatti il progetto europeo IDE Reconstruction of Identities che unisce Savignano sul Rubicone con Amsterdam, Copenaghen e Saragozza nel desiderio di ricostruire le identità e gli spazi delle proprie comunità attraverso la fotografia.

SI FEST si riappropria infatti di questi spazi proponendo un programma di mostre fotografiche in piazza, installazioni, gigantografiche come icone parlanti. Con le immagini di SI FEST la città torna a vivere e insieme a lei anche i suoi abitanti. Un’occasione anche per rispolverare gli archivi e mostrare al pubblico i diversi censimenti, commissionati nei decenni da Savignano Immagini a grandi nomi della fotografia, a partire dal 1979. Dal 18 al 20 settembre e nei weekend del 26 e 27 settembre e 3 e 4 ottobre gli spettatori avranno l’occasione di apprezzare le immagini della mostra “Le forme del ritratto” a cura di Federica Muzzarelli, una raccolta di immagini di archivio che testimonia non solo il lavoro svolto da SI FEST negli anni, ma anche come il tema del ritratto è stato più volte esplorato dalla fotografia in maniera diversa. Ci sarà poi la possibilità di immergersi nei set del grande Federico Fellini di cui si festeggia il centenario con “Ombre Felliniane”, una raccolta delle fotografia scattate sule set  di “8 ½” da Paul Ronald, e di perdersi nelle immagini di “RISE U.P”, un ritratto cittadino a cura di Chiara Pirra, che si compone di una selezione delle innumerevoli campagne di censimenti fotografici che si sono svolte per mano di fotografi e fotografe nel corso degli anni a Savignano sul Rubicone. Chiara Pirra cura anche “Take Away”, che raccoglie le immagini tratte dal progetto fotografico “Grandangoli 1999-2000”, un fondo di immagini scattate dai cittadini di Savignano fra il 1999-2000 per mezzo di macchine fotografiche “usa e getta” che invita lo spettatore a divenirne protagonista ed autore, lasciando la propria immagine appena in bacheca. Ci sono poi le mostre dei vincitori dei premi Marco Pesaresi 2019 e Portfolio “Lanfranco Colombo”. Per il primo verranno esposte le immagini di Arianna Arcara e Claudio Majorana e del loro progetto “Ciao Vita Mia” che testimoniano la vita di un quartiere di periferia come Librino; per il secondo invece Mariagrazia Beruffi espone “Chinese Whispers”, un viaggio nella Cina delle megalopoli, dominata da una tecnologia. Una novità è rappresentata dalla collaborazione con SCM Group, leader mondiale nella produzione di tecnologie per la lavorazione del legno e di altri materiali, nella realizzazione di una mostra sugli spazi e i processi industriali negli anni Ottanta raccontati attraverso immagini tratte dalla collezione di un grande maestro della fotografia, Gabriele Basilico.

Accanto alle esposizioni, non mancheranno workshop come quelli di Personal Vision, Unfamilar-Trovare l’intimità, Meeting Strangers, Una questione personale-oltre la fiction, ed iniziative come il Contest Savignano fotografata dal divano, che nei mesi di chiusura ha invitato i cittadini a creare un proprio racconto per immagini sulla condizione di vita che l’emergenza sanitaria e i cui vincitori, Sergio Bellavista e Allegra Pracucci, saranno in mostra a SI FEST 2020 insieme a una selezione di tutti i partecipanti, o il progetto per ragazzi SI FEST KIDS. In programma anche numerosi incontri come Icone Parlanti, il nuovo format che coinvolge critici, fotografi e storici in un confronto sul significato di icona, o le ormai tradizionali Letture Portfolio che coinvolgeranno esperti provenienti da più settori del mondo della fotografia a disposizione per visionare i portfolio dei fotografi, o i talk in piazza Borghesi in compagnia di Antonio Pascale, Alina Marazzi,

Paolo di Paolo, Antonio Maraldi, Marco Leonetti, Nicola Bassano e Annamaria Gradara, Gabriele Basilico, Francesco Zizola, Denis Curti e tanti altri. Una grande novità tra gli eventi è la rassegna di cinema dedicata ai grandi direttori della fotografia e realizzata in collaborazione con la Cineteca di Bologna, che si terrà fino al 27 luglio. Ci sono poi alcune conferme come la collaborazione con Filippo Sorcinelli, l’artista underground, organista, virtuoso e iconoclasta, che porta al festival un’altra delle sue rinomate essenze, e la nuova edizione del Premio Marco Pesaresi per la fotografia contemporanea, gratuito e aperto a tutti i fotografi di ogni nazionalità nati a partire dall’1 gennaio 1980. Non mancherà infine la sezione dedicata all’editoria indipendente e alle librerie specializzate che quest’anno si troverà all’interno di LiFE – Libri, fotografia, editoria, dove tutte le librerie, le case editrici e gli editori indipendenti presenti al Festival potranno organizzare autonomamente piccoli eventi come presentazioni di libri.

Infine, torna anche SI FEST OFF, il festival indipendente dedicato alla ricerca e alla sperimentazione nel settore della Fotografia e delle Arti visive, quest’anno dedicato a una riflessione sulla funzione ed il ruolo delle immagini nel corso dell’emergenza sanitaria, raccontando l’impatto, gli effetti e le conseguenze che la pandemia ha generato sul nostro Paese e sulla società.

info:  0541 941895, info@savignanoimmagini.it, www.facebook.com/savignano.immagini, www.instagram.com/sifest, www.sifest.it

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