Ammutinamenti presenta la Vetrina della giovane danza d’autore

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Lucrezia Gabrieli, Stretching one's arms again

Continua a Ravenna il programma di Ammutinamenti, il Festival di danza urbana e d’autore giunto alla sua ventiduesima edizione. Dal 17 al 19 settembre il programma del festival si arricchisce con le tre giornate dedicate alla Vetrina della giovane danza d’autore. Un appuntamento dedicato ai giovani coreografi che da anni promuove la danza italiana e i suoi nuovi autori in tutto il mondo.

Jari Boldrini & Giulio Petrucci, Nicola Simone Cisternino, Collettivo Munerude, Lucrezia Gabrieli, Martina Gambardella, Pablo Girolami, Nicolas Grimaldi Capitello, Claudia Lia Latini, Gennaro Andrea Lauro, Nyko Piscopo, Paolo Rosini, Stefania Tansini, Matteo Vignali & Noemi Dalla Vecchia sono i nomi dei protagonisti che quest’anno si esibiranno nella cornice del Teatro Alighieri, mentre la banchina della Darsena di città ospiterà i lavori creati per un luogo all’aperto.

Si parte quindi giovedì 17 settembre alle ore 21 al Teatro Alighieri in compagnia del coreografo Paolo Rosini che presenta Dot, un lavoro che miscela suono, corpo e oggetto inteso come volume scenico. A seguire, il coreografo Nyko Piscopo proporrà al pubblico una rivisitazione in chiave adolescenziale e millennials della favola della Bella addormentata con lo spettacolo Sleeping Beauty (work bitch), un lavoro che intende schierarsi contro la critica alle nuove generazioni. Tra i protagonisti della prima giornata c’è poi Martina Gambardella con il suo ERROR#1, un lavoro incentrato sul corpo, posto in attesa e in ascolto dell’altro, preso allo stesso tempo tra l’essere permeabile e il resistere al cambiamento. Il coreografo Pablo Girolami chiude la prima giornata della Vetrina con il suo spettacolo Gianni-Pasquale, la storia di un 46enne, sessualmente ambiguo, cocco di mamma, forse lunatico, definitivamente disturbato, che infligge alla sua amante un’infusione del suo tormento.

La seconda giornata della Vetrina si apre con La grazia del terribile di Stefania Tansini che salirà sul palco del Teatro Alighieri alle ore 21. Un progetto che tenta di mettere in scena le inquietudini e le contraddizioni dell’uomo contemporaneo, con una continua attenzione ossessiva al dettaglio. A seguire sul palco Nicolas Grimaldi Capitello con il suo The last one, una coreografia che trasporterà gli spettatori in un viaggio verso un luogo “altro”, sempre col fiato sospeso. Il terzo e ultimo progetto che verrà presentato è quello del coreografo Gennaro Lauro, Mondo, un titolo che rimanda non solo alla terra, ma anche al gioco della campana e l’opposto di immondo.

L’ultima giornata di sabato 19 settembre parte invece alla Darsena di città alle ore 17 con Evento, di progetto coreografico di Jari Boldrini e Giulio Petrucci, nato dal desiderio di trasmettere un’esperienza del corpo senza filtri attraverso un ritmo di danza serrato che crea un rapporto tra i due protagonisti e lo spazio della scena. In serata, alle ore 21, si torna al Teatro Alighieri con Granito #estratto del Collettivo Munerude formato da Francesca Antonino, Laura Chieffo e Ilaria Quaglia: uno spettacolo che mette in luce il divenire della materia attraverso un processo di trasformazione del corpo. Si prosegue poi con le coreografie di Nicola Simone Cisternino, che presenta Sobotta-the square, una coreografia ispirata alla teoria di MacLeen di una trina strutturazione del cervello, che unisce le strutture anatomiche con la musica e lo spazio alla ricerca di simmetrie e similitudini. Al termine, sale sul palco Lucrezia C. Gabrieli per Tretching one’s arms again, un’esperienza visuale di astrazione della realtà e, a seguire, Matteo Vignali & Noemi Dalla Vecchia  con una parte dello spettacolo ancora in fase di creazione dal titolo Another With You, incentrato su un riflessione attorno al rapporto di coppia nella vita quotidiana. L’ultima giornata della Vetrina si conclude con la performance di Lia Claudia Latini in scena con Enga, una mistura di visioni della natura miscelata ad una specie di vocabolario segreto che trascende lingue specifiche fuse con ritmi contemporanei.

Le giornate e i protagonisti della Vetrina si intrecciano anche con altri ospiti e spettacoli come quello del giovane autore Matteo Marchesi che, venerdì 18 settembre alle ore 18 presso le Artificerie Almagià presenta BOB, il lavoro selezionato dalla sezione KIDS del bando Vetrina, risultato di due anni di ricerca con gruppi di bambini sull’esplorazione dei mostri, delle loro apparenze, dei bisogni e dei luoghi a cui possono o non possono appartenere. Inoltre, sabato 19 settembre alle ore 18 il Teatro Rasi ospiterà anche Prove d’Autore XL, la sezione che offre a giovani coreografi e coreografe emergenti della danza contemporanea italiana, quali il duo artistico Ginevra Panzetti-Enrico Ticconi in scena con MMContemporary Dance Company e Giselda Ranieri con il Balletto Roma, la possibilità di misurare le proprie capacità autoriali confrontandosi con l’ideazione e la scrittura coreografica per ensemble di danzatori di formazione accademica. LProtagonisti di questa settima edizione dell’azione sono

Info: info@festivalammutinamenti.org, acquisto biglietti www.liveticket.it/festivalammutinamenti.