Ritorna BILBOLBUL, il Festival Internazionale dedicato al fumetto

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Dal 27 al 29 novembre, torna BILBOLBUL il Festival Internazionale del Fumetto di Bologna, quest’anno in un’edizione online in conformità con le restrizioni degli ultimi DPCM,  dedicata al tema del corpo, con una tre giorni scandita da conferenze, incontri con gli autori e presentazioni di libri. Il programma del festival continuerà fino al 15 gennaio, con uno sguardo alle migliori uscite internazionali di graphic novel del 2020 e gli incontri in streaming con gli autori e la consueta offerta formativa per i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Rinviate invece a data da destinarsi le mostre in presenza, tra cui la collettiva “Prendere posizione. Il corpo sulla pagina” – con le opere di Émile Gleason, Rikke Villadsen, Nicoz Balboa e Alice Socal – in programma alla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, della quale uscirà in occasione del Festival il catalogo, curato e pubblicato da Associazione Hamelin.

Il “corpo” è il tema conduttore dell’edizione 2020 di BilBOlbul: tema non banale, quando si pensi che il fumetto è un’arte di corpi che disegnano corpi, assunto così ovvio da diventare quasi trasparente e sottrarsi a una doverosa indagine sul suo senso. Il corpo è la prima cosa che si disegna, il motore e l’essenza di ogni storia: le autrici e gli autori coinvolti hanno messo il corpo all’origine e al centro del discorso, hanno raccontato (e disegnato) il corpo erotico, comico, non conforme, politico. Lo hanno usato per raccontarsi con l’autobiografia, per immaginare futuri desiderabili o distopici, per riscrivere i generi letterari classici e scardinarne l’immaginario.

Il Festival è sostenuto, sin dal primo anno, dal Gruppo Hera in qualità di Main Partner: “Il fumetto è un’arte che intreccia linguaggi diversi e che ha la capacità di stimolare il nostro immaginario aprendo la strada a mondi nuovi – racconta Giuseppe Gagliano, Direttore Centrale Relazioni Esterne del Gruppo Hera. – In particolare quest’anno ci è piaciuto molto lo sguardo inclusivo che il Festival ha voluto proporre, e che ci accomuna. Il Gruppo Hera, infatti, anche nel 2020 si è posizionato tra le migliori aziende a livello nazionale e mondiale nell’ambito Diversity & Inclusion. Il fumetto, quindi, valorizzando voci, in questo caso, femminili, può contribuire a sviluppare una cultura aperta al confronto e alla diversità, disegnando appunto nuovi mondi possibili”.

Émilie Gleason - Ted, Drôle de coco © 2019 Atrabile
Émilie Gleason – Ted, Drôle de coco © 2019 Atrabile

Il lavoro artistico sul corpo è anche indagine sull’identità, personale e politica: ecco perché BilBOlbul ha scelto di ospitare per questa edizione voci nella quasi totalità femminili. Una scelta non solo contingente, ma un impegno per il futuro, dal momento che, secondo le parole degli organizzatori, “in un settore come l’editoria a fumetti italiana, aumentare l’inclusività e l’equilibrio delle voci è un obiettivo a cui tendere”.

Alice Socal - Junior © 2020 MalEdizioni
Alice Socal – Junior © 2020 MalEdizioni

Impronta femminile che si dichiara fin dalla scelta dell’artista cui affidare, come ogni anno, la realizzazione del manifesto, Émilie Gleason, Premio Rivelazione al Festival di Angoulême 2019 per il suo graphic novel Ted, un tipo strano (che l’autrice presenterà domenica 29 novembre alle ore 15.30 online) nella rappresentazione pop e coloratissima di tre figure femminili sfrontate, irriverenti e atipiche si compie la celebrazione del corpo come spazio di liberazione e sfida gioiosa alla norma. Il libro, storia di un ragazzo affetto da disturbo dello spettro autistico alle prese con la vita di tutti i giorni, uscirà in edizione italiana per Canicola proprio in occasione del Festival, segno della collaborazione consolidata ormai da anni tra BilBOlbul e le principali case editrici per portare in Italia i titoli più interessanti del panorama internazionale, valorizzando il linguaggio del fumetto anche e soprattutto in un momento di crisi che tocca inevitabilmente anche il mondo dell’editoria e del consumo culturale.

Nicoz, Play with fire (©Oblomov)

Gleason è una delle autrici protagoniste del volume Prendere posizione. Il corpo sulla pagina, curato ed edito da Hamelin: uno sguardo sulla rappresentazione e funzione del corpo nel fumetto contemporaneo attraverso interviste e articoli sulle autrici più rilevanti del panorama nazionale ed internazionale. Si tratta del catalogo dell’omonima mostra collettiva (rimandata a data da destinarsi) che avrebbe dovuto aprire al pubblico il 27 novembre negli spazi espositivi della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, promossa dalla stessa Fondazione in collaborazione con Fondazione Nuovi Mecenati, Danish Arts Foundation, Canicola, Oblomov Edizioni e MalEdizioni, negli spazi espositivi della Fondazione e dedicata a 4 grandi talenti – assieme a Gleason, Rikke Villadsen, Nicoz Balboa e Alice Socal – che hanno riflettuto sulla rappresentazione del corpo usando stili, voci e generi letterari diversi: dal comico con cui Gleason affronta il tema della disabilità al gioco di simboli e travestimenti di Rikke Villadsen, che usa la metafora per ribaltare le convenzioni narrative legate all’identità di genere, dalla forma diaristica di Nicoz Balboa come strumento di ricerca del sé e lente d’ingrandimento sul mondo e su come lo abitiamo e trasformiamo, fino ad Alice Socal, che disegna la fragilità dell’amore attraverso visioni di metamorfosi dei corpi e allucinazioni visive.

Max Baitinger

Un calenderio di incontri ricco e variegato, consultabile online dal 20 novembre su www.bilbolbul.net.

BilBOlbul – Festival internazionale di fumetto

Bologna, 27 – 29 novembre 2020

a cura di Hamelin Associazione Culturale

Con il sostegno di: Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Accademia di Belle Arti di Bologna, Università degli Studi di Bologna – Erasmus Mundus in Culture Letterarie Europee, Fondazione Cineteca di Bologna, Bologna Musei, Biblioteca Salaborsa. Main partner: Gruppo Hera. Partner: Albergo Al Cappello Rosso, Arci Bologna, StickerMule, Squadro Stamperia Galleria d’Arte. Con il contributo di: Fondazione Nuovi Mecenati, Goethe-Institut Italia, Danish Arts Foundation.

Per info: Hamelin Associazione Culturale I info@bilbolbul.net | tel. 051 233401 | www.bilbolbul.net

 

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