Gianni-Emilio Simonetti. Windows on Analogy, AF Gallery, Bologna

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Gianni-Emilio Simonetti, La caducità. E' la storia che si fa dettaglio, 2018-23, collage e tecnica mista su tela, cm 80x80 (dettaglio).

Dal 25 gennaio al 23 marzo AF Gallery, a Bologna, presenta “Windows on Analogy“, mostra personale di Gianni-Emilio Simonetti, a cura di Riccardo Venturi. Proprio un estratto del testo del curatore, ci accompagna nella scoperta della mostra.

“Mi aspetto che tu sia feroce e insaziabile”, “Non esitare ad essere feroce”: così, dal suo buen retiro sul lago Maggiore, mi scrive in privato Gianni-Emilio Simonetti in una delle tante e-mail che ci scambiamo per realizzare l’intervista che avete ora sotto gli occhi. Sulle prime resto interdetto. Quella che all’inizio suona come una battuta è in realtà un’esortazione o un’apostrofe serissima. Così emerge un modo singolare di pensare e praticare l’arte – visiva, acustica, gastronomica ma non solo. Vasto è l’universo simonettiano, che si estende su un arco temporale di oltre sei decenni. Mi basta una frase, un invito alla ferocia, per accorgermi di quanta acqua e fango (soprattutto fango) siano passati sotto i ponti della critica d’arte nostrana, ammesso che esista ancora un’attitudine critica nello scrivere sulle immagini. La diffusione della curatela e di una filosofia della cura ha reso il suo messaggio – assieme ironico e solenne – quasi incomprensibile. Mi basta una frase per sentire l’eco lontana di un’epoca segnata da schieramenti, battaglie intellettuali, scelte radicali che si pagavano vita natural durante. Una forma d’esposizione intesa non nel senso istituzionale o museografico ma in quello dell’esposizione di sé, più arrischiato perché coinvolge la propria persona. Un esporsi lontano dall’attuale infosfera, in cui s’investono tempi geologici per magnificare il nostro secondo io digitale.” 

Fino al 23 marzo

Bologna, AF Gallery, via dei Bersagliori 5/E. Info & orari: www.af-artecontemporanea.it