Niente è immune dalle mode, men che meno gli spazi verdi di cui ci occupiamo: orti urbani, giardini verticali, aiuole clandestine di guerrilla gardening sono in forte aumento, evviva! E con loro si diffondono nuove colture, frutti un tempo ritenuti esotici, tecniche e soluzioni mai viste prima dalle nostre parti. Una signora faentina, per esempio, mi ha consigliato di andare a osservare gli orti cinesi sull’argine del Lamone, ove prosperano melanzane nane e altre rarità, in graziose aiuole rialzate. E a proposito di aiuole rialzate, il vero must di questi tempi è farsi la spirale delle aromatiche: non si tratta di un metodo contraccettivo casalingo, ma di un microcosmo per la coltivazione delle piante officinali, che riesce ad ospitare in poco spazio molte specie diverse, offrendo a ciascuna le condizioni ottimali di esposizione solare, pendenza, umidità del suolo. Se ben fatta, la spirale è proprio un’opera d’arte verde di cui andare fieri, e che dura molti anni con poca manutenzione. Potete trovare facilmente su internet le istruzioni per farne una, anzi troverete molti modi diversi. Perciò non tralasciate un’attenta osservazione dell’ambiente scelto per ospitarla, soprattutto al momento di valutare quali piante metterci, e non dimenticate di dare il vostro tocco personale: magari lancerete una nuova moda.

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