HOLTERClasse 1984, nata a Los Angeles, cantante, poli-strumentista e songwriter, con alle spalle una laurea in Composizione alla scuola d’arte CalArts, Julia Holter è una delle più interessanti realtà emergenti della scena musicale californiana. Dopo essersi fatta notare dalla stampa specializzata nel 2011 con l’album d’esordio Tragedy (ispirato alla tragedia Ippolito di Euripide), è con il suo secondo lavoro Ekstasis che la giovane cantautrice si è imposta con autorevolezza all’attenzione della critica. Ekstasis è infatti stato accolto come uno dei migliori album del 2012, tanto da far accostare il nome di Julia Holter al mito Laurie Anderson, oltre che a Julianna Barwick, Kate Bush, Joanna Newsom, Grouper e Stereolab.

Lo stile di Julia Holter, assolutamente originale, è capace di creare atmosfere affascinanti quanto solide e ben strutturate. Unendo basi electro-pop, drum-machine, drappeggi vintage, sax e tastiere meccaniche con impostazioni vocali classiche, la musica di Julia Holter si stacca con decisione dal pop per avvicinarsi all’avanguardia con evidenti suggestioni world music e psichedeliche (per chi non la conoscesse, consigliamo di dare un’occhiata ad alcuni suoi video su You Tube e in particolare al bel Goddess Eyes II realizzato di recente da Yelena Zhelezov).

Alla vigilia dell’uscita del suo terzo album, Loud city song che vedrà la luce il 20 agosto per la Domino Records, la compositrice californiana arriva in questi giorni in Italia per due concerti, uno dei quali sulla spiaggia dell’Hana-Bi.

 

Lunedì 29 luglio, JULIA HOLTER all’Hana-Bi di Marina di Ravenna, Spiaggia 72. Ore 20

 

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