Bergonzoni (1)

Nessi: connessioni, fili tesi e tirati, trame e reti, tessute e intrecciate per collegarsi con il resto del pianeta. O meglio dell’universo: è questo il nucleo vivo e pulsante del nuovo spettacolo dell’artista bolognese. La necessità di vivere collegati con altre vite, altri orizzonti, altre esperienze, non necessariamente e solamente umane, che ci possono così permettere percorsi oltre l’io finito per espandersi verso un “noi” veramente universale.

Per questo spettacolo, Bergonzoni si trova al centro di «una cosmogonia comica circondato da una scenografia prematura», da lui concepita, alle prese con un testo che a volte potrebbe anche essere, e questa è una vera e propria novità, una candida e poetica confessione esistenziale. Senza per questo rinunciare alla visione stereoscopica che è diventata, in questi anni, materia complessa, «comicamente eccedente e intrecciata in maniera sempre più stretta tra creazione, osservazione, deduzione».

Noi ci saremo. Ci vediamo a teatro?

12 aprile, ore 21 – Forlì, Teatro Diego Fabbri – info: 0543 64300, accademiaperduta.it

 

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