L'imbarazzo della forma, Salvatore Insana

 

Sempre in trasformazione, com’è il genere dell’arte che promuove, dopo due eventi dal titolo Re-Azione, il festival, dedicato alle contaminazioni artistiche e in particolare alla visual art, torna rinnovato nel 2016, nella veste e nel nome di: Ibrida. Quest’anno il Festival amplia la sua programmazione e si apre alla città, con un incontro preliminare il 3 maggio a Palazzo Romagnoli, dove, dalle alle ore 11 alle ore 13.30, si parlerà di video arte e nuove tendenze dell’audiovisivo sperimentatale con importanti protagonisti della scena dell’arte contemporanea  nazionale. Interverranno: Silvia Grandi docente dell’Università di Bologna e organizzatrice di Video Art Yearbook (Annuario della Video Arte Italiana), Piero Deggiovanni, critico d’arte e curatore di una sezione video di Ibrida Festival, Cosimo Terlizzi, (video artista e regista), Leonardo Regano (giornalista e curatore) e il duo Francesca Leoni e Davide Mastrangelo, video artisti e direttori artistici del Festival.

 

Rita Casdia, STANGLIRO

 

Il 5 e il 6 maggio si entra nel vivo del Festival, alla Fabbrica delle Candele, con una serie di proiezioni e spettacoli live. Con l’intento di ampliare i contenuti rispetto alla scorsa edizione ci saranno: una sezione video con una programmazione diversa ogni sera, curata dal critico d’arte Piero Deggiovanni; un’altra sezione video curata da Vanina Saracino (Ikono TV, Berlino), oltre a proiezioni esterne e una nuova video installazione del duo artistico Leoni -Mastrangelo. Nella sala spettacolo si alterneranno performance e concerti di musica sperimentale associata al video. Nella giornata di sabato, in esclusiva per il festival, verrà proiettata la video performance Tierra di Regina José Galindo, visual artist e performer riconosciuta a livello internazionale, grazie alla collaborazione con Ikono TV, media partner di Ibrida festival.

Un’altra novità di quest’anno è la collaborazione con un’importante realtà del territorio: il Si Fest Off di Savignano, che sarà presente con una video installazione.

I performer e i musicisti presenti al festival sono tutti vincitori di riconoscimenti in campo artistico a livello nazionale e internazionale. Il festival Ibrida è quindi un’occasione per avvicinarsi all’arte contemporanea, performativa e intermediale per scoprire da vicino i lavori di artisti di talento.

 

 

3, 5 e 6 maggio – Forlì – 3 maggio, ore 11, Palazzo Romagnoli, ingresso libero; 5 e 6 maggio, dalle ore 20, Fabbrica delle Candele, entrata 8 euro, ridotto 6 euro (soci associazione Vertov Project, studenti universitari), due giornate intero 14 euro, due giornate ridotto 10 euro – info: https://www.facebook.com/ibridafestival/

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