Sunday Morning

Bronson Recordings Fest II è la seconda edizione della serata con la quale la Bronson Recordings festeggia presso il proprio locale le uscite del 2017. Ospiti di questa edizione, che si terrà sabato 27 gennaio a partire dalle ore 21, saranno Confrontational, i Sunday Morning, gli ELM, Tiresia e per finire Adriano Zanni. In occasione della serata inaugura anche il Bronson Café e la White Room.

Confrontational è il nome del progetto realizzato da Massimo Usai, nel tentativo di definire un linguaggio che sfrutti modi, forme e sensibilità anni ’80 per creare un’atmosfera di entusiasmo retrò. Il risultato sono una serie di melodie ombrose dove si distinguono le tastiere, il moog e il dancefloor anni ’80. Il suo LP di debutto “A Dance of Shadows“, uscito nel 2015, si è classificato tra i top 10 album dell’anno in NewRetroWave.com e si è distinto per le collaborazioni con Cody Carpenter, Monte Pittman e Darren Travis.

A seguire si terrà l’esibizione dei Sunday Morning che presentano il loro ultimo lavoro “Let It Burn”, un progetto che raccoglie un serie di brani romantici legati dal filo rosso delle sonorità Weat Coast. La loro formula, attiva dal 1998, è difficile da definire grazie alla sua combinazione di power-pop accademico e di folk-rock americano tradizionale a cui si aggiunge un pizzico di indie-rock, sperimentazione, momenti corali e songwriting.

Dall’atmosfera tranquilla si passa invece a quella oscuro degli ELM, debuttati nel 2016 con “Dog”, pubblicato per Bronson Recordings. Il loro progetto musicale, con tracce di noise rock, racconta diverse storie utilizzano l’immaginario dell’American Bible Belt, unito al riff di impronta southern e al blues tipico dei Jesus Lizard.

Non mancherà il nuovo progetto di Bruno Dorella e Stefano Ghittoni dal titolo “Tiresia”, direttamente ispirato al personaggio mitologico contemporaneamente uomo e donna con molteplici vite vissute alle spalle. Tiresia è anche il nome del protagonista del film di Liliana Cavani “I cannibali” (1970), interpretato da Pierre Clementi. Nella pellicola il personaggio di Tiresia è un mistico che parla una lingua incomprensibili e che si ribella a uno stato reazionario e assassino. Il progetto musicale parte proprio da questo film a cui si aggiunge la musica creando una poetica a frammenti di minimalismo psichedelico.

A chiudere la serata sarà il concerto di Adriano Zanni che torna sul palco dopo quasi otto anni con “Falling Apart” (Boring Machines), con il quale ripropone la sua linea musicale di interpretazione della musica elettronica atmosferica e cinematografica. Il nuovo progetto si compone di due tracce che mettono insieme un’ambient elegante con ritmi distorti e suoni e citazioni da film e documentari, presentandosi come una sorta di anticipazione dell’album “Desappearing”.

Sabato 27 gennaio, Bronson Recordings Fest II, Bronson Madonna dell’Albero (RA), ore 21 – info: 333 2097141
bronsonproduzioni.com

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