Spazio Labo’ presenta “Le grand Dispositif”, la terza e ultima mostra del ciclo “Prove di Fotografia” dedicato alla fotografia contemporanea e al suo ruolo all’interno del libro d’artista, a cura di Jan van der Donk. Il dispositivo al centro della riflessione di van der Donk è un riferimento all’ “apparatus theory”, teoria sorta a metà degli anni Settanta e che indaga gli aspetti psico-fisiologici, ideologici e storici dell’atto di fotografare. L’indagine si concentra sulla camera oscura,  sul suo evolversi con la tecnologia, dall’uomo primitivo fino agli smartphone. Le grand dispositif vuole riprodurre l’esperienza di una “camera oscura naturale”, trasformando lo spazio espositivo in una grande camera oscura naturale, fatta di immagini fatte d’ombra. Una mostra immersiva ma anche un modo per riflettere sull’origine stessa dell’azione fotografica.

Fino al 15 febbraio

Per info: www.spaziolabo.it

(l.r.)

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