Sabato 24 marzo la giuria riunitasi a Faenza, e collegata in video conferenza con Palermo, ha decretato l’artista italiano Tellas (Cagliari, 1985) quale vincitore dell’edizione 2018 di Urban Art Contest, il bando internazionale dedicato a street artist affinché, con il loro intervento, contribuiscano alla riqualificazione della città. È ideato, organizzato e promosso dall’Associazione Distretto A – Faenza Art District.

Con l’opera “Terra e Mare” Tellas ha così interpretato il tema del bando con il quale si chiedeva di unire idealmente, con due opere collegate fra loro, le città di Faenza e Palermo:

“Alle spalle di Faenza i monti, davanti Palermo il mare. Due città diverse ma unite dal legame con il territorio: con l’acqua e con la terra. Le due opere proposte raccontano di opposti, di elementi complementari, che da un unico nascono e ricomponendosi tornano a creare. Parlano i colori: freddi quelli del mare, caldi quelli della terra.”

Nato e cresciuto in Sardegna, Tellas comincia la propria ricerca artistica in questi luoghi, i cui paesaggi diventano base delle sue opere, attraverso un processo meditativo e pittorico che unisce spazio e forme, in una visione personale e intima degli elementi naturali che lo circondano. Esprime il proprio stile attraverso disegno, pittura, installazioni, stampa, produzioni audio-video.

Nel 2014 l’Huffington Post USA lo inserisce nei 25 street artists più interessanti del mondo; nel 2015 per The Urban Contemporary Art Guide Tellas entra a far parte della classifica dei 100 migliori artisti emergenti dell’anno a livello mondiale.

Il lavoro dei giurati ha riguardato la disamina di n. 51 proposte provenienti anche da Francia, Germania, Grecia, Catalogna, Paesi Bassi, Spagna, Ukraina, Brasile, U.S.A., Canada, Messico, inclusi lavori anche di altri artisti noti nel panorama dell’arte urbana quali Mattia Campo Dall’Orto, Fabio Petani, Marco Teatro, Truly Design, Fijodor Benzo, Mirko Dadich, Domenico Melillo oltre a due gruppi proposti da Memorie Urbane.

Il progetto di Tellas, declinato in due varianti per i due diversi muri, vince  in quanto rappresenta e sintetizza idealmente, attraverso forme e colori, quegli elementi distintivi delle due città nelle quali si andranno a realizzare le opere. Inoltre la “texture” apparentemente astratta, composta nel dettaglio di elementi evocativi floreali e minerali, s’inserisce con equilibrio compositivo in scala architettonica in entrambi i casi creando un legame a distanza e mantenendo un carattere di originalità negli specifici contesti.

Le opere ultimate saranno presentate al pubblico in due diversi momenti. A Faenza il 18 maggio in occasione di Distretto A weekend, mentre il 16 giugno nell’ambito di Palermo Capitale della Cultura 2018, sede della biennale d’arte contemporanea Manifesta 12 , in occasione dell’evento MEI giovani organizzato per la Festa della Musica, verrà inaugurato nella città siciliana.

Urban Art Contest nasce all’interno di Distretto A, il quartiere di Faenza ad “elevata densità artistica”, animato dall’omonima associazione nata nel 2010 da un gruppo di professionisti faentini provenienti dal mondo dell’arte e del food, che hanno unito le loro esperienze – anche internazionali – per creare iniziative di valorizzazione del quartiere e della città.

Il bando, curato dall’architetto Bianca Maria Canepa, scaturisce dall’intento di promuovere interventi di qualità nell’ambito della street art per la valorizzazione di spazi urbani.

Sulla base di questa finalità nel 2018 l’Associazione Culturale “Distretto A – Faenza Art District” ha promosso,  in collaborazione con l’Associazione Culturale Punta Comune, con il patrocinio del Comune di Faenza e Città di Palermo, la seconda edizione del concorso per la realizzazione di due opere murali nelle rispettive città.

Il particolare aspetto di questa edizione del concorso è che il vincitore realizzerà la propria opera murale in due ambiti urbani differenti e distanti fra loro 1256 km.

L’artista, o gruppo di artisti, interverrà in prima battuta nel centro storico di Faenza in Via G.B. Mittarelli, sulla facciata principale di un magazzino per poi realizzare il secondo intervento che avrà luogo nella periferia di Palermo, su una parete cieca prospiciente del complesso case popolari compreso fra Via G. Bennici e Via M. Adorno.

Prerogativa dell’opera doveva essere l’inserimento armonico nei contesti ed essere espressione di dialogo fra arte urbana e città. L’intervento rappresenterà quindi un ponte, fisico e ideale, tra due contesti: Faenza e Palermo così come il centro storico e la periferia popolare.

Al progetto è collegata una campagna di crowdfunding per il sostegno del premio sulla piattaforma PlanBee, specializzata in raccolta fondi per progetti legati ad architettura, riqualificazione urbana e natura.

Le ricompense ai partecipanti al crowdfunding includono tshirt, poster e serigrafie in edizione limitata con il bozzetto del lavoro vincitore, incentivando un collezionismo etico e alla portata di tutti.

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