Un’occasione unica per tre neo-maggiorenni forlivesi di confrontarsi con altri coetanei europei da Francia, Germania, Portogallo e Inghilterra

Nel 2018 il secolo attuale diventa maggiorenne, e con esso tutti i ragazzi nati nel 2000. Cosa significa essere i primi diciottenni del nostro secolo? Cosa si aspettano i millennial dal futuro? Cosa potranno e vorranno offrire, loro che il futuro lo rappresentano, agli anni che  verranno, nei quali avranno in mano le sorti del mondo? Che mondo si sta preparando per loro? Su questi temi sta lavorando, ormai da tre mesi, un gruppo di studenti nati nel 2000, nell’ambito di un’iniziativa europea cui sono stati invitati il Teatro Testori e Sedicicorto, che entra con un progetto basato sul cinema denominato NEHO18. Tutto nasce da un’idea del Pilot Theatre di York, che propone di indagare sulle tematiche del passaggio alla maggiore età, dando la possibilità ai ragazzi di esprimersi come soggetti e creatori tramite due media: teatro e cinema. La proposta è rientrata nel progetto europeo Platform Europe Shift+, del quale Teatro Testori è partner e ha coinvolto Sedicicorto, e a cui partecipano, oltre a Inghilterra e Italia, anche GermaniaPortogallo e Francia.

In particolare, in rappresentanza dell’Italia Sedicicorto, con NEHO18, si occupa della parte cinematografica che culminerà nella produzione di un cortometraggio. A questo fine, per mettere i ragazzi in grado di esprimersi con strumenti adeguati, Sedicicorto ha organizzato un corso sull’audiovisivo cui partecipano quindici studenti nati nel 2000 provenienti dal Liceo Scientifico Paolucci di Calboli, ITI Marconi, Liceo Artistico e Musicale e Liceo Classico Linguistico Morgagni.

Le lezioni, a cadenza settimanale, sono iniziate a gennaio e termineranno in aprile con la produzione di un cortometraggio dedicato ai nuovi maggiorenni. Oltre ai principali docenti del corso, Simone Pelatti per la parte generale, tecnica e organizzativa, e Alice Fabbri per la parte dedicata a soggetto e sceneggiature, sono finora intervenuti altri esperti del settore: la sceneggiatrice Sofia Assirelli,  il fotografo Juan Martìn de Baigorria e il fonico Enrico Zattoni,  l’incontro dedicato alla regia, vedrà come docente il regista Roberto Merlino, invece, Gianfranco Boattini parlerà di scenografia. Il corso, di indubbia validità formativa, si inserisce tra l’altro tra le esperienze valide per l’Alternanza Scuola/Lavoro.

Tra le iniziative legate al progetto c’è un piccolo scambio York-Forlì che avverrà tra aprile e maggio. Tre studenti forlivesi Michele Gazzoni, Chiara Giornelli e Marianna Paglionico, già maggiorenni saranno  ospiti a York per tre giorni a partire dal 4 aprile, mentre una piccola delegazione inglese è attesa a Forlì in maggio. Inoltre è previsto un incontro conclusivo a ottobre a Marsiglia, dove i rappresentanti dei vari gruppi europei si troveranno per condividere le proprie esperienze.

Il Festival Sedicicorto, che quest’anno si terrà dal 5 al 14 ottobre, proietterà in anteprima l’intero cortometraggio, composto da cinque storie, ognuna delle quali vede come autori  i diversi gruppi di studenti formati all’interno della classe NeHo18.  I cinque brevi corti saranno proiettati anche separatamente nelle prime giornate del festival. Inoltre i corsisti faranno parte della giuria giovani per la prima edizione dell’Italia Film Fedic, che si terrà all’interno del Festival Sedicicorto nelle giornate dal 5 al 7 ottobre.

Il Progetto NEHO18 è patrocinato e sostenuto dal Comune di Forlì, Mibact e FEDIC

Per informazioni sul progetto NEHO18 è possibile visitare il sito www.neho18.it  e i profili social legati a Sedicicorto, Facebook ( https://m.facebook.com/sedicicorto/ )  e Instagram (https://www.instagram.com/sedicicorto/).

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