Dal 18 al 23 giugno torna a Bologna  l’ Opentour, la festa dell’arte promossa dall’Accademia di Belle Arti in collaborazione con le gallerie e le istituzioni culturali cittadine, giunta quest’anno alla sua quarta edizione. Un calendario fitto di eventi per tutta la settimana animerà la scena artistica bolognese attraverso incontri, dibattiti, mostre, performance e una notte bianca delle gallerie prevista per mercoledì 20 (dalle 16 alle 24) e l’Art Fest, venerdì 22.

Come ormai da tradizione, studenti e docenti incontrano il pubblico in un percorso di mostre dislocate per la città, coinvolgendo le più importanti gallerie del territorio. E quest’anno la Notte delle Gallerie è caratterizzata da un’importante novità. L’iniziativa è per la prima volta accompagnata da Art Up | Premio della Critica e del Collezionismo, un premio alla produzione per i giovani artisti coinvolti promosso dalla  Fondazione Zucchelli in collaborazione con l’associazione delle gallerie d’arte cittadine aderenti a Confcommercio Ascom, e con il sostegno economico di Emil Banca, partner dell’iniziativa e co-promotrice del premio, e di un gruppo di collezionisti privati. A identificare i vincitori, una giuria di esperti composta da Lorenzo Balbi, artistic director del MAMbo, dalla collezionista Gaia Rossi Vacchi e da Andrea Villani, direttore generale del museo MADRE di Napoli. La premiazione dei vincitori si terrà nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti sabato 23 giugno alle ore 19.30, in occasione della serata conclusiva diOpentour 2018.

Tra le iniziative dell’Art Fest di venerdì 22 giugno, segnaliamo “La Casa in un Piatto“, nella sala mostre del complesso dell’Antoniano (via Guinizelli, 3), nata dall’incontro tra gli studenti dell’Accademia con una gruppo di homeless : a ognuno di loro è stato chiesto di donare una ricetta e di condividere i ricordi che questa evocava. Il cibo, che normalmente è vissuto da queste persone come un’esigenza quotidiana, diventa  in questa occasione un pretesto per narrare storie e profonde emozioni legate alle loro origini. Si svelano così identità nascoste, spesso celate dal pregiudizio che le rende invisibili. A ogni ricetta donata gli studenti hanno risposto con una foto dedicata: scene di piccoli mondi costruiti con il cibo e poi fotografati. Luoghi dove il disagio lascia lo spazio a sogni, nostalgie, amori e a una casa che vive dentro ognuno di loro. Il progetto è a cura di Giovanna Caimmi e Cristina Francucci e ha visto la collaborazione di studenti belgi del corso di Illustration Design del professor Kris Nauwelaerts, che hanno interpretato attraverso dieci illustrazioni le vicende raccontate. Tutte le immagini realizzate sono oggetto di donazione: il ricavato sarà devoluto alla Mensa per i poveri dell’Antoniano onlus.

Lo stesso giorno, a partire dalle ore 18 in zona universitaria, una grande  mappatura sonora coordinata da Massimo Carozzi (Zimmerfrei) darà vita a un itinerario animato per le strade del quartiere, dal titolo Zona U.Una cartografia animata della zona universitaria di Bologna. L’itinerario guidato si svolge in due turni (h 18.00 – h 20.00) ed è fruibile per un massimo di dieci persone per volta. Si raccomanda la prenotazione con una mail all’indirizzo info@zimmerfrei.co.it Il secondo tipo di fruizione è invece on line: la mappa sonora è consultabile sulla piattaforma www.aporee.org e può essere fruita dagli utenti attraverso la app per dispositivi mobili “Radio Aporee–miniatures”. ZONA U fa parte di Bologna Estate 2018, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna.

Per il programma completo di OPENTOUR e l’elenco delle gallerie aderenti, vi rimandiamo alla pagina dedicata sul sito dell’accademia: ababo.it

OPENTOUR

Dal 18 al 23 giugno 2018

Accademia di Belle Arti, Bologna, via Belle Arti 54

(l.r.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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