Nell’ambito della stagione concertistica invernale targata Emilia Romagna Festival, sabato 24 novembre, al Teatro Stignani di Imola, si esibirà Grigory Sokolov, uno dei più grandi pianisti viventi.

L’artista russo, diventato celebre a soli 16 anni, è stato il più giovane musicista di sempre a vincere il Primo Premio al Concorso Internazionale Čajkovskij di Mosca. Nonostante i lunghi tour in giro per gli Stati Uniti e il Giappone, negli anni Settanta, e la costante crescita artistica, è solo in seguito al collasso dell’Unione Sovietica che Sokolov comincia a frequentare le sale da concerto e i festival europei più importanti.

Nel 2014, dopo quasi un ventennio di silenzio discografico, il pianista inizia una collaborazione con Deutsche Grammophon. Ad oggi ha pubblicato tre lavori, tutti dal vivo, perché è proprio nella dimensione live che si può assistere ad una vera e propria fusione tra persona e strumento.

A rendere il musicista, infatti, unico al mondo, oltre ad una rara e approfondita conoscenza tecnica del pianoforte e della musica in generale, è il rapporto quasi “umano” che ha con lo strumento; prima di ogni esibizione è solito passare diverse ore in sua compagnia cercando di captarne potenzialità e segreti.

Nei suoi concerti, Sokolov, offre allo spettatore molto più che una dimostrazione delle abilità tecniche, lasciandosi andare ad interpretazioni poetiche dalle quali scaturiscono significati spirituali e profondi. Un’esperienza quasi mistica che proporrà anche nella performance di sabato, dove  eseguirà le “Bagattelle” di Beethoven e gli “Improvvisi” di Schubert.

Sabato 24 novembre, ore 21, Teatro Ebe Stignani, Imola (Bo), via Giuseppe Verdi 1. Info: 0542 25747, info@erfestival.org

 

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