Fotografia Europea, XIV edizione

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Pixy Liao, It's never been easy to carry you, 2013

Torna a Reggio Emilia Fotografia Europea la kermesse più importante dedicata in Italia agli scatti d’autore che quest’anno inaugura con anticipo in aprile, il prossimo venerdì, la sua XIV edizione. Al centro delle riflessioni dei curatori quest’anno ci sono le relazioni umane in tutte le loro estensioni, da quelle affettive a quelle sociali e politiche, liberamente ispirati dalla lettura del celebre romanzo di Chaderlos de Laclos “Le relazioni pericolose”, e dal “Contratto sociale” di Henri Rousseau.  Mostre, conferenze, spettacoli, workshop: Fotografia Europea quest’anno si presenta con un programma di eventi mai così ricco, che coinvolge l’intera Emilia-Romagna, con partenariati importanti con istituzioni come la Fondazione MAST di Bologna, il CSAC dell’Università di Parma, la Fondazione Modena Arti Visive, il MAR e l’Osservatorio Fotografico di Ravenna e Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea di Rubiera. Punto di partenza e cuore della manifestazione resta sempre però Palazzo Magnani che ospita una monografica del fotografo tedesco Horst P. Horst (1906-1999), autore di immagini di rara eleganza: 120 opere ne ripercorrono la carriera nelle sue tappe essenziali, vissuta sul confine tra arte e pubblicità.

Horst P. Horst, Mainbocher corset, Paris 1939, cm 40,5×50,5 cs. Courtesy Horst Estate / Condé Nast e Paci contemporary gallery (Brescia – Porto Cervo, IT)

Da un grande maestro ad un altro, Palazzo da Mosto propone un’ampia antologica dedicata a Larry Fink (New York, 1941) dal titolo “Unbridled Curiosity” / “sfrenata curiosità” ovvero quella che ha da sempre mosso Fink nella sua indagine sull’uomo contemporaneo. Condivide lo spazio di Palazzo Da Mosto, la ricerca di Michele Nastasi sulla Penisola Araba, raccolta nella mostra “Arabian Transfer”, mentre ai Chiostri di San Pietro ci si sposta in Oriente con un focus dedicato al Giappone, Paese ospite di questa edizione di Fotografia Europea. La stessa location ospita “Fifty-Fifty”, progetto sulle migrazioni realizzato tra Libia e Tunisia dal francese Samuel Gratacap. Si segnalano anche la collaborazione con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto che presenta un progetto inedito di Jacopo Benassi, e quella con la Fondazione I Teatri, che nei sotterranei dello storico Teatro Valli presenta le mostre di due artisti selezionati attraverso un’apposita open call: il finlandese Jaakko Kahilaniemie la fotografa franco-armena Lucie Khahoutian.

Giovanni Chiaramonte, Sinagoga Hurvah, Gerusalemme, 1988 07 G.C., Sinagoga Hurvah, Gerusalemme, 1988

E non solo. Fotografia Europea infatti si compone di decine di eventi tra il circuito ufficiale e quello OFF, che sarà possibile visitare fino al prossimo 9 giungo.

L’elenco completo di tutte le mostre e le iniziative collaterali lo trovate cliccando al seguente link: fotografiaeuropea.it

Dal 12 aprile al 9 giugno
Fotografia Europea, Reggio Emilia, sedi varie

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