Pop Therapy. Lo spirito rivoluzionario delle figurine Fiorucci in mostra a Modena

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Fiorucci Stickers, 1984 Panini, Modena Album per la raccolta di 200 figurine Courtesy Comune di Modena, Museo della Figurina – FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE

Continua fino al prossimo 25 agosto la mostra che la FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE dedica al genio eclettico di Elio Fiorucci (1935-2015), creativo, pioniere dei moderni influencer e molto altro ancora. Nella sede del Museo della Figurina, POP THERAPY. Lo spirito rivoluzionario delle figurine Fiorucci, realizzata in collaborazione con Ca’ Pesaro Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia – Fondazione Musei Civici di Venezia, racconta la storia della maison milanese attraverso l’album di figurine Fiorucci Stickers, pubblicato dalle Edizioni Panini nel 1984, che riscosse uno straordinario successo, con oltre 25 milioni di bustine vendute.

L’esposizione, curata da Diana Baldon e da Francesca Fontana, curatrice del Museo della Figurina, indaga il ‘fenomeno Fiorucci’ attraverso le 200 figurine che compongono l’album che fin dalla sua confezione si presentava al grande pubblico in modo assolutamente innovativo: non una pubblicazione sfogliabile ma un raccoglitore di colore rosa fucsia e giallo fluo, richiudibile mediante un bottone calamitato, al cui interno si trovano 28 schede mobili su cui attaccare le figurine.

Fiorucci Stickers, 1984 Panini, Modena Album per la raccolta di 200 figurine Courtesy Comune di Modena, Museo della Figurina – FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE

All’epoca della pubblicazione dell’album, le figurine erano considerate veri e propri oggetti di design, utilizzabili per decorare diari, motorini, ante di armadi, uno dei tanti linguaggi espressivi  con cui si esprimeva la cosiddetta ‘Fioruccimania’. Una vera e propria opera in stile Fiorucci che ebbe uno straordinario successo ed è stato uno dei rari esempi di recupero del ruolo pubblicitario della figurina.

Accompagna la rassegna un intervento di Ludovica Gioscia, artista romana la cui pratica artistica è fortemente influenzata dai linguaggi espressivi della cultura e società degli anni ’80.

Ludovica Gioscia Pan, 2017 Baert Gallery, Los Angeles Foto: Joshua White Courtesy Baert Gallery, Los Angeles e Ludovica Gioscia

Fino al 25 Agosto

Museo della Figurina

Modena, Corso Canalgrande, 103
Info: Tel. +39 059 2033090; info@museodellafigurina.it, www.fmav.org

 

(l.r.)

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