Julian Charrière. All We Ever Wanted Was Everything and Everywhere

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Julian Charrière, Where Waters Meet [3.77 atmospheres], 2019 | © the artist; VG Bild-Kunst, Bonn, Germany

E’ Julian Charrière, artista franco-svizzero residente a Berlino, il protagonista del nuovo grande evento espositivo del MAMBo. A partire dal prossimo 9 giugno, la mostra All We Ever Wanted Was Everything and Everywhere, curata da Lorenzo Balbi, presenterà nella Sala delle Ciminiere del Museo d’arte Moderna di Bologna un’ampia selezione di opere di Charrière mescolando i linguaggi espressivi, tra fotografie, installazioni, sculture e video con opere  che toccano i temi della storia della scienza, dello sviluppo della cultura dei media, del romanticismo dell’esplorazione e della crisi ecologica contemporanea.
Adottando una metodologia di ricerca ispirata a quella scientifica Julian Charrière ragiona sulla storia, studia il passato per tentare di immaginare come sarà il futuro. Come un archeologo, l’artista scruta nelle vicende trascorse per capire quelle che verranno, mentre riflette sul presente. I suoi progetti sono spesso frutto di un lavoro sul campo in località remote, che presentano profili geofisici forti – vulcani, ghiacciai, siti radioattivi – sempre rivolti verso paesaggi lontani in condizioni estreme. Dalle sue spedizioni intorno al globo, Julian Charrière riesce a far emergere non solo la pura e semplice bellezza della natura, ma anche la vulnerabilità e la frattura tra natura e civiltà.

L’opening, previsto sabato 8 giugno 2019 a partire dalle h 20.00, sarà accompagnato, dalle h 22.00, dal Live e Dj Set di Lotus Eater (Lucy & Rrose) [Stroboscopic Artefacts] e di Rhyw [Arcing Seas | Fever AM | Avian], ospitati sul palco del Biografilm Park, all’interno del Parco del Cavaticcio.

Dal 9 giugno al 8 settembre 2019

Bologna, MamBO, via Don Minzoni, 14

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