Torna il Festival della Fiaba dedicato agli adulti

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A partire da venerdì 14 fino a domenica 16 giugno torna a Modena l’ormai famoso Festival della Fiaba, l’unico evento nazionale dedicato a questa tematica e rivolto non tanto ai bambini quanto agli adulti, che si pone come obiettivo quello di celebrare il rito della narrazione e l’importanza dell’ascolto e dell’identificazione personale e collettiva. Il programma si compone di una serie di conferenze, narrazioni, spettatoli, perfomance e workshop incentrati principalmente sul tema di questa sesta edizione, la follia, declinata in tutti i suoi diversi aspetti e sfumature. Tutti gli eventi avranno luogo presso il circolo culturale Filatoio e in varie luoghi del  Quartiere adiacente al Museo casa Enzo Ferrari.

Agli incontri e alle conferenze prenderanno parte alcuni importanti protagonisti quali lo scrittore Mario Ferraguti, che parlerà della figura del lupo nelle fiabe, Ivonne Donegani, da anni, è impegnata nei percorsi di de-istituzionalizzazione, promozione della salute e inclusione sociale, e Nicola Bonazzi, drammaturgo e regista.

I luoghi che ospiteranno i diversi eventi del Festival sono tutto tranne che casuali, disegnando l’intenzione di creare un rapporto e un dialogo stretto tra lo spazio che fa da cornice e gli appuntamenti ospitati. In questa ottica, la camera 22 dell’hotel La Pace si configura come perfetta per ospitare la storia di Cappuccetto Rosso e lo spazio Progetto Lavoratorio per accogliere alcune conferenze. Numerose fiabe ed eventi si dislocheranno invece tra il Loom coworking di Laura Turrini, la Factory 107, il Ron Varadero, l’Atelier di Andrea Cappucci, lo spazio di Marco Brunetti, l’Officina di restauro di auto e moto d’epoca El Grippo e le botteghe di alcuni artigiani. Infine, anche il salone di un appartamento privato diventerà un luogo ideale dove poter ascoltare una fiaba inseriti all’interno di un contesto e di un’atmosfera casalinga.

Il pubblico, spostandosi da un luogo all’altro della manifestazione potrà assistere alla narrazione delle diverse fiabe della tradizione raccontate a voce semplice e in spazi dalla capienza limitata che cercano di ricostruire quell’atmosfera intima del focolare tipica della narrazione fiabesca. Accanto alla narrazione non mancherà lo spettacolo e la performance. Tra questi “Il Sapere perduto: un viaggio tra caduta, compimento e metamorfosi”: un percorso itinerante, ideato e diretto da Nicoletta Giberti, dedicato ai disegni di Gea Zoda – figlia dell’artista e incisora Andreina Bertelli e del pittore Italo Zoda – che per la prima volta mostra le sue opere al grande pubblico. Oltre alla particolare performance itinerante pensata per uno spettatore alla volta che avrà luogo nel giardino della cultura turca, numerosi saranno le performance pensate per il grande pubblico, come quella della narratrice Anna Tondelli dedicata a Barbablù e le fiabe della tradizione.

Come ad ogni evento, anche al Festival della Fiaba non può mancare un carattere enogatronomico tematico: alla Caffetteria del Filatoio sarà infatti servito l’assenzio, la bevanda offerta dalla fata verde ai poeti maledetti ispirati dalla perdita della ragione e dalla follia, mentre nel Giardino del circolo si potranno gustare diverse prelibatezze mentre si attende e si scambiano opinioni e suggestioni.

Dal 14 al 16 giugno, Festival della Fiaba, Modena – info: 340 3191825, www.festivaldellafiaba.com

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