La Madonna del Patrocinio di Albert Dürer torna a Bagnacavallo

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La Madonna del Patrocinio di Albert Dürer torna a Bagnacavallo, a distanza di cinquant’anni dalla sua partenza dalla cittadina romagnola. Dal 14 dicembre 2019 al 2 febbraio 2020, tornerà proprio lì dove fino al 1969 è stata custodita, nell’ex monastero delle suore Clarisse Cappuccine di Bagnacavallo, oggi museo civico, che per l’occasione a partire dal 21 settembre dedicherà una grande mostra all’attività grafica del maestro tedesco dal titolo:Albrecht Dürer. Il privilegio dell’inquietudine.

«Si tratta di un ritorno del tutto eccezionale – commenta il sindaco di Bagnacavallo, Eleonora Proni – in primo luogo perché la tavola di Dürer è un’opera di altissimo livello dal punto di vista artistico, ed è per noi un orgoglio poterla esporre per qualche tempo nel nostro museo. Ma la Madonna del Patrocinio oltre ad essere un indiscusso capolavoro pittorico ha rappresentato per più di un secolo un importante oggetto di devozione per la cittadinanza bagnacavallese, e la sua vendita nel 1969 al collezionista Luigi Magnani e la conseguente partenza da Bagnacavallo, quasi improvvisa, senza alcun momento di esposizione pubblica, lasciò in città una ferita aperta.» «Oggi – conclude il sindaco – grazie alla preziosa collaborazione della Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, luogo di conservazione della tavola, la Madonna di Dürer sarà finalmente esposta, per circa un mese e mezzo, nel nostro museo civico.»

L’evento espositivo, curato dal direttore del Museo Civico delle Cappuccine Diego Galizzi, sarà anche l’occasione per fare il punto sulle ricerche storico-artistiche intorno all’opera e per ricostruirne la particolare vicenda storico-conservativa. «Oltre a riconsegnare temporaneamente la Madonna del Patrocinio alla città di Bagnacavallo – commenta Galizzi – abbiamo molto da raccontare su questa preziosissima tavola. Il suo ritrovamento nel 1961 nel monastero delle Cappuccine da parte di don Antonio Savioli fu qualcosa di davvero stupefacente: un vero e proprio capolavoro emergeva dopo secoli di oblìo all’interno di un monastero di clausura. Il grande critico Roberto Longhi, interpellato, non ci pensò due volte: era riapparso un dipinto fino ad allora sconosciuto, e la mano era quella di Albrecht Dürer. La notizia rimbalzò in tutto il mondo, al punto che, in pochi lo sanno, un piccolo emirato arabo le dedicò anche un francobollo.»

L’esposizione della Madonna del Patrocinio vedrà anche la pubblicazione di un approfondito catalogo scientifico, all’interno del quale diversi studiosi ne affronteranno gli aspetti storico-artistici e ne ricostruiranno, grazie a recenti ricerche d’archivio, l’intricata e interessantissima storia conservativa.

Dal 21 settembre 2019 al 19 gennaio 2020

Albrecht Dürer. Il privilegio dell’inquietudine. Bagnacavallo (RA), ex Convento delle Cappuccine, via Vittorio Veneto 1/a Info: museocivicobagnacavallo.it

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