Festival del Buon Vivere 2020: la cultura non si ferma

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“Non ci fermiamo, la cultura non si deve fermare”. È questo lo spirito che ha reso possibile anche quest’anno l’organizzazione del Festival del Buon Vivere di Forlì, che affronta le difficoltà del periodo reinventandosi in una Home Edition, proponendo un’anticipazione di “Femminile Plurale”, la versione tradizionale del Festival che si terrà nel 2021.

Da mercoledì 25 a domenica 29 novembre, gli appuntamenti in programma saranno visibili, da tutti e gratuitamente, sul sito terradelbuonvivere.it/festival, sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del Festival; oppure in TV, canale 670 di Radio Studio Delta, media partner dell’evento.

Monica Fantini, ideatrice del festival, afferma “È un’occasione per arrivare a più persone possibili, anche da chi non ha accesso a internet, o da chi è troppo lontano. Con questa edizione d’asporto, possiamo raggiungervi nelle vostre case. Non solo per gli spettatori, ma è un’opportunità anche per alcuni dei relatori e ospiti, che diversamente non avrebbero potuto partecipare”.

A rendere speciale questa edizione ci saranno ospiti di grande rilievo, con i quali si affronteranno i temi di equità, condivisione, responsabilità, innovazione, sostenibilità e relazione. Centrali saranno le rappresentazioni al femminile di questi termini, un punto di vista che tanto è mancato nella storia, portando un progresso a metà. “Non c’è buon vivere senza parità di genere. Non c’è buon vivere senza relazione” sostiene Monica Fantini, proponendo anche educazione al rispetto e cultura tra i termini chiave di questa edizione.

In Il Buon Vivere in un libro autori e autrici come Cathy La Torre, Matteo Bussola, Marianna Aprile e altri presenteranno i loro libri e parleranno dei temi che caratterizzano questa anteprima di Femminile Plurale.

A Il Buon Vivere in salotto ascolteremo informali chiacchiere tra la giornalista e conduttrice radiofonica Claudia De Lillo e il filosofo Umberto Galimberti nell’incontro “Parlare alle donne delle donne”, o tra l’artista e fotografa Letizia Battaglia e Fabio Lazzari, ideatore della mostra “Essere Umane” che verrà sicuramente proposta nell’edizione 2021. E molti altri.

Non potranno mancare infine i ricchi appuntamenti de Il Punto di vista della virgola, l’originale format che da sempre caratterizza il Festival, un momento di scambio di punti di vista tra uomini e donne che lavorano in diversi ambiti della società e che rifletteranno insieme sul senso Femminile Plurale del tema della giornata. Per dare anche qui qualche nome, potremo assistere all’incontro tra la ministra per le pari opportunità Elena Bonetti, la fotografa Silvia Camporesi e la regista statunitense del film Freeda, Julie Taymor.

Come da tradizione, anche le associazioni del territorio saranno protagoniste del Buon Vivere, quest’anno con dei contributi video che animeranno tre momenti della programmazione del festival: alle 8.30 “Storie di benessere”, alle 12.30 “Storie di donne”, alle 14.30 “Diario di scuola”. Una novità, sempre dal territorio, sarà la collaborazione e partecipazione del Campus universitario di Forlì e la presentazione del documentario Forlì città del Novecento di MMPWebTV.

Per scoprire nel dettaglio tutti gli altri ospiti e momenti del festival, si può già sfogliare l’intero programma sul sito del festival. Saranno giorni di sana e buona informazione su tanti temi di attualità, di autentica diffusione culturale, possibile grazie al dialogo, al confronto, allo scambio.

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