LA MUSICA, UNA MAGIA CHE PUO’ CURARE

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Nella foto Luca Vignali

“Quanto è forte il potere della musica? Ce ne accorgiamo quando, nei centri commerciali è   sottofondo strategico per indurre ad acquistare, nonostante tutto” (Luca). “Eppure, certe sonorità ci fanno stare dentro l’anima; ascoltandole si riesce a percepire un’energia che non è mai nata e mai morirà” (Rino). Comunque i musicisti che sanno dare benessere sono rari: “E chi ha certi talenti artistici non viene incoraggiato. L’espansione spirituale delle persone, infatti, interessa poco nella società occidentale perché non crea forti guadagni!” (Thea).

A Forlì, la 17° edizione di “Natural Expo” – qualificata rassegna appena conclusa degli stili di vita rispettosi della natura, delle sue risorse e di tutte le creature – ha dedicato ampio spazio alla musicoterapia. Gli esperti del campo presenti quest’anno sono stati Luca Vignali, Rino Capitanata e Thea Crudi, con conferenze e libero coinvolgimento del pubblico partecipante.

Nel ricco programma c’era la sezione “La Musica che cura, il Ballo che guarisce” dove si sperimentava il potere benefico e curativo di certe sonorità. Attività ed approfondimenti per prendersi cura del corpo – mediante esibizioni e free class danzali come del suono presentando tecniche differenti: dall’uso della musica per ridurre lo stress, alla proiezione di vibrazioni per riequilibrare le frequenze, al canto armonico, al relax e meditazione attraverso i mantra. Con tanti tipi di strumenti per creare buone onde sonore, capaci di arrivare dritte nel profondo della mente, dove nascono le emozioni e conserviamo i ricordi. Solo la musica ha la magia di scalfire ogni corazza di logica e pregiudizi, quindi può curare ansie, paure o molti squilibri.

“Con le campane tibetane i monaci guariscono davvero  – oggi come in tempi lontanissimi, ha spiegato Capitanata – Si presentano come ciotole fatte di 7 metalli diversi, e vibrando si collegano ognuno ad un chakra (per la medicina orientale, gli ‘interruttori’ energetici che tutti abbiamo) e ad un pianeta. Pure Pitagora aveva intuito che è possibile”. Succede perché l’universo non sta né fermo né zitto, suonando continuamente: ma chi se ne accorge?

Ecco la musica, quindi. Se quella che s’ascolta somiglia, nelle sue frequenze, a quelle naturali, sa dare benessere fino a diventare curativa: “E non dev’essere ‘classica’ per forza – sottolineava Vignali – in quanto conta il modo di percepirla, non il genere. In realtà ascoltiamo con tutto il corpo, in ogni cellula vibrando dappertutto. Siamo fatti di acqua che trasmette rapidamente il suono, il quale va nelle parti più deboli, quelle che necessitano di attenzione”. A questo punto, il musicoterapista valuta come intervenire nel riallineare gli emisferi cerebrali, nutrendoli di armonie.

Ormai c’è prova scientifica che le malattie fisiche, sempre più spesso, hanno radice psichica se non spirituale: “Se l’essere umano vive solo una parte di sé, non cresce in modo equilibrato – ha detto Thea Crudi, parlando del cervello nella duplice funzione ‘razionale’ e ‘intuitiva’ – La società orientale dà importanza a tutte le capacità della mente, con una maggior percezione della nostra parte femminile, creativa. Che poi è il portale per accedere a dimensioni superiori” con la  consapevolezza della vibrazione che ogni elemento ha, per farci stare bene.

“Ho cominciato a parlare di musica a 432hz già 18 anni fa – ancora Capitanata, a proposito della frequenza più simile a quella naturale – e ora pare quasi una moda. L’importante, nelle sonorità benefiche, è la qualità compositiva, e solo dopo viene l’accordatura. L’ispirazione dev’essere coltivata, meditando: il compositore è un canale di energia, qualcuno che deve scomparire per essere tutt’uno col tutto e dare benessere”. Quindi attraverso certe vibrazioni sonore, capaci di far dialogare continuamente materia e spirito, è possibile stare in salute? Pare di si…

“Intanto, ogni cosa è spirituale ed ha una sua sacralità – la precisazione di Thea Crudi giovane pur esperta studiosa– poi dovremmo fare come i contadini: la loro saggezza viene dal non negare la potenza dei 5 elementi (Terra, Aria, Fuoco, Acqua ed Etere). Consiglierei di iniziare ad esplorare il mondo del suono come vibrazione, e un grande aiuto viene dai mantra nonché dallo Yoga. Pensieri come Io ho in me tutte le qualità per realizzare i miei buoni desideri, e scelgo di lasciar andare le negatività sono i semi con cui si crea la nostra realtà”.

“Movimento fisico e voce sono, insieme all’ascolto non superficiale, le tre componenti per rendere efficace la musicoterapia – conclusione a Luca Vignali, che ha creato un percorso di alta formazione per operatori riconosciuto a livello europeo – Basta una passeggiata e si è visto che dopo, ascoltando musica, si diventa molto più ricettivi. E la parte fisica, nel suo muoversi, è importante” come saggiamente qualcuno disse, ‘Il corpo è il tempio dell’anima’.

“Con tecniche mediate dal Tantra, nel suono tutti i sensi riescono ad essere più sensibili, e a capire che al momento dell’ascolto c’è solo un 10% dell’effetto salutare. Il resto arriva dopo, e in modo  diverso per ognuno. Se l’ascolto è consapevole si sta bene, si sente la propria energia”. Che poi è quella dell’essere ‘presenti’, del sentirsi vivi…

Forse una volta si chiamava, semplicemente, buon senso?

 

Luca Vignali: www.musicatantra.com per notizie sui corsi, l’innovativa scuola di formazione e le sue pubblicazioni. Il prossimo appuntamento è “Frequenze per il Benessere”, concerto-lezione a Ravenna il 25 febbraio, ore 17, sala Ragazzini in largo Firenze (info 3382251483 – Carlo).

Thea Crudi: www.theacrudi.com dove sono le sue attività e ci si può iscrivere ai webinar e seminari periodici. Il 23 febbraio “Acqua e Suono Sacro” (gratuito), mentre dal 10 al 14 aprile, a Sasseta Alta, un ritiro su “la Voce dell’Anima”. In conferenza, a Bologna il 25 febbraio, durante il “festival Mantra” ( www.lagiostradelbenessere.it ).

Rino Capitanata: www.rinocapitanata.com e così ripercorrere la lunga carriera d’un musicista-terapeuta tra i più noti. Sarà il 7 aprile al Vittoriale di Gardone Riviera con “la musica dei pianeti – Harmonia Mundi”; l’evento inizia alle ore 9 con “la Quinta Essenza della Vita”, riflessioni dello psichiatra Giuliano Guerra quindi visita della villa. Alle 15, il concerto (prevendite su Pay-pal,  info 3474157656/3479604469).

A Forlì, per esempio, è possibile avvicinarsi alle Campane Tibetane in incontri aperti a tutti nello spazio di Corso Diaz, 4 www.magicoriente.it (info 3519645334 – Vittorio). 

Sono frequenti, infine, le occasioni per un Bagno Sonoro a percepire buone vibrazioni. “Armonie Sonore” sarà a Ravenna il 15 marzo presso il “Lotus Lab” dalle ore 19; e a Cesena, il 17 marzo ore 11-12,30 nello studio “Just U” con ascolto+yoga (info, per entrambi:3392388001 – Gabriele e www.tibetstrumentiarmonici.com ).

 

 

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