CLAUDIA LOSI: BEING THERE. OLTRE IL GIARDINO

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Che cosa è naturale? Quanto i paesaggi che ammiriamo hanno di naturale? Quanto invece c’è di umano? Esiste quindi un luogo naturale?

Partendo da queste riflessioni, l’artista piacentina Claudia Losi pone l’attenzione sull’ambiguità del concetto di paesaggio e sulle diverse possibili percezioni individuali di uno stesso spazio vissuto, date da quel labile confine tra contesto naturale e antropizzato.

Claudia Losi inizia quindi la sua ricerca, tra il 2006 e il 2009, con un progetto per l’allora UniCredit Art che ha dato origine al video Being Elsewhere e proseguita nel 2016 in occasione della personale How do I imagine being there presso la Collezione Maramotti di Reggio Emilia.

Oggi propone un nuovo step, una nuova fase della sua indagine sulla complessa relazione che l’essere umano instaura con l’ambiente in cui vive e in cui vorrebbe vivere, dal nome Being There. Oltre il Giardino.

Claudia Losi è un’artista contemporanea italiana che vive e lavora a Piacenza. La sua ricerca artistica, incentrata sul rapporto tra uomo e paesaggio, trae ispirazione dalla natura, le scienze, la storia e l’antropologia. Le sue opere hanno una dimensione narrativa, dove attraverso l’uso della scrittura e del linguaggio coinvolge spesso in attività anche il suo pubblico.
Frequentemente utilizza lo strumento tessile nel suo lavoro, attraverso il ricamo, il cucito o l’intreccio, producendo installazioni site-specific, sculture, opere su carta e fotografia.

Ieri, martedì 2 marzo, il progetto ha preso il via con un workshop online ideato dall’artista in collaborazione con NTU-Centre for Contemporary Art – Singapore, dove è stata ospite in residenza nel 2018. Claudia Losi ha coinvolto i partecipanti invitandoli a produrre contenuti visivi e narrativi sul concetto di “luogo naturale”, secondo il proprio immaginario soggettivo e la propria personale interpretazione del termine.
Non è un caso che il confronto su questi temi parta proprio da Singapore, una città avveniristica votata a un’idea di futuro in cui il rapporto con l’ambiente naturale è centrale e controverso.

Le successive tappe del progetto coinvolgeranno realtà molto diverse tra loro, con l’intenzione di raccogliere una molteplicità di voci e sguardi, tra cui la Bezalel Academy of Arts and Design di Gerusalemme in Israele, terra in cui l’attenzione all’ambiente assume particolari connotati politici, e il CIMeC–Centro Interdipartimentale Mente/Cervello dell’Università di Trento e Rovereto, a garanzia dell’approccio scientifico che guida la ricerca dell’artista.

L’Italia, con la sua forte e stratificata tradizione paesaggistica, e la Regione Marche, in particolare, svolge per Losi un ruolo paradigmatico in quanto realtà in cui il rapporto tra uomo e natura, per ragioni storiche e ambientali, ha raggiunto un equilibrio esemplare. Grazie alla proposta della Rocca Roveresca della Direzione Regionale Musei delle Marche che promuove il progetto, l’artista soggiornerà in residenza in diversi momenti sul territorio marchigiano, potendo così relazionarsi alla realtà storica e culturale della Rocca Roveresca e della città di Senigallia per poterne comprendere a fondo le caratteristiche, e convogliarle nel processo creativo.

Parallelamente, il progetto sarà raccontato passo dopo passo attraverso il blog www.beingthereoltreilgiardino.com , con il progetto grafico di Giulia Ripa.

I contributi visivi e narrativi raccolti nel corso di questa esperienza di ricerca verranno rielaborati per la realizzazione di un libro opera che sarà presentato alla Collezione Maramotti, in edizione limitata e numerata, e di un libro d’artista in cui sarà tracciata una riflessione poetico-teorica intorno a questo viaggio reale e immaginario.

Contemporaneamente, le indagini di Losi confluiranno in un’opera prodotta per la Rocca Roveresca di Senigallia, un grande tessuto-arazzo realizzato in collaborazione con il centro di ricerca sul tessile Lottozero di Prato, che su di sé mostra la trasposizione grafica dei contributi ricevuti dall’artista durante i diversi step del progetto. La presentazione dell’opera coinciderà con una mostra personale dell’artista nei locali della Rocca di Senigallia che ne illustra il processo di produzione e testimonia le varie fasi del progetto Being There. Oltre il giardino.

Il progetto è a cura di Leonardo Regano e realizzato grazie al sostegno di Italian Council (IX edizione 2020), il programma di promozione dell’arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

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