CON “TULIPANDIA” L’ISTITUTO AGRARIO FA FIORIRE CESENA

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foto di Maria Capizzi

Il colpo d’occhio è splendido: i 60.000 bulbi di Tulipandia stanno fiorendo e colorano il lato ponente della città malatestiana. Grazie all’impegno e alla passione di personale scolastico ed allievi, un’apprezzata “Secondaria Superiore” contribuisce così a far diventare Poesia la primavera romagnola.

C’è da pensare che il Garibaldi/Da Vinci sia non solo una delle scuole di settore che fa davvero scuola in Italia (e anche oltre). Con i suoi 140 anni suonati di attività, l’Istituto Agrario di Cesena praticamente non ha precursori. “Gagarin magazine” ne ha parlato tempo fa ) click e, tra le tantissime attività di grande ricaduta sul territorio, ora è sbocciato questo paese dei tulipani.

“Si tratta di un preciso progetto didattico – spiega la prof. Liliana Ruffilli, di cui è responsabile insieme alla collega Simona Raccagni- che abbiamo avviato nel 2022 poi ampliato, perfezionato e riproposto. La risposta di cesenati e non, visto che c’è chi viene da distante, è entusiasta e davvero corposa”.

Chi vuol vivere Tulipandia può farlo liberamente. Negli orari di apertura si accede, senza ticket, ai filari delle fantastiche corolle a calice, ci si delizia di colori e delicati profumi apprezzando l’allestimento comprensivo di panchine per il relax, si fanno foto decidendo – con non poca difficoltà – quali varietà preferire. Gli studenti dell’Agrario, opportunamente preparati, sono sempre presenti per chiarimenti di giardinaggio e curiosità botaniche.

E poi…scatta la magia! Un po’ di quella bellezza te la puoi portare a casa, o regalarla: “Raramente i visitatori resistono alla tentazione e così mettiamo a disposizione forbici e cestini per prendere i fiori. Col prezioso ‘bottino’ – ancora la docente, che è referente per l’Azienda Agricola dell’Istituto – si passa dai nostri ragazzi che confezionano opportunamente il mazzetto, quindi alla cassa per contribuire così alle spese ed alle iniziative didattiche della scuola”.

“Abbiamo selezionato 37 varietà di bulbi, confrontandoci con il fornitore locale ‘SUBA seeds’ – ch’è in diretto rapporto con l’Olanda – per garantire un lungo periodo di fioriture alternate. Le condizioni climatiche di questa stagione hanno anticipato lo sbocciare delle precoci quindi, con le tardive, contiamo di arrivare all’avvio del prossimo mese” dice la prof. Ruffilli. Che poi precisa: “Siamo più che disponibili per attività concordate, con scuole o gruppi organizzati, legate all’Educazione Ambientale. Visite guidate, divulgazione, laboratori didattici e approfondimenti si prenotano contattandoci alla mail: simona.raccagni@garibaldidavinci.edu.it ”.

Giunto in Europa tra il XV e XVI secolo, probabilmente grazie agli Ottomani, a ben guardarlo il Tulipano – Tulipa, pianta delle Liliaceae – deriverebbe il nome dal termine dulband, che non a caso significa “turbante”. Ce ne sono di un’infinità di colori e sfumature, forme multiple e ricche varianti, e sono piante perfino resistenti se curate come opportuno. I bulbi si mettono a dimora in autunno, con pazienza ed empatia, poi per diversi anni riesplodono tra fine marzo e maggio. “Certo una tale intrapresa – sottolinea la professoressa – sarebbe impossibile senza l’impegno silente e partecipe dei nostri studenti. Se l’Agrario cesenate è così apprezzato, tanto da essere frequentato da molti ragazzi fuori zona (l’Istituto è dotato anche di un attrezzato convitto, N.d.R.), un motivo ci sarà…” Prova ne siano, oltre alla ricerca e sperimentazione che quotidianamente caratterizza un percorso di studi già assai vario ed approfondito, i risultati conseguiti: riconoscimenti prestigiosi ad ogni livello, partecipazione a progetti tra scuole e realtà produttive, medie di profitto più che soddisfacenti.

Chi esce dal Garibaldi/Da Vinci, lo dicono i numeri, trova più rapidamente occupazione rispetto ad altri percorsi. Sempre facendo due conti, le votazioni di “maturità” sono in proporzione brillanti: la scorsa settimana, con l’inaugurazione di Tulipandia, sono state consegnate ben 14 borse di studio a chi ha avuto un voto da 100 o più lo scorso anno scolastico. Una “Giornata delle Eccellenze” in pompa magna, con la Dirigente Luciana Cino, il Sindaco Enzo Lattuca e le autorità economiche e sociali.

Ancora un mese, quindi, per andare a raccogliere la Primavera alla Rotonda Romea, accolti da giovani volenterosi e preparati, dove perfino un capanno degli attrezzi mette allegria. Fa da sfondo infatti il bellissimo murales, dipinto lo scorso anno dall’artista cesenate Virginia Verona.

Intanto la Romagna si prepari ad altre occasioni per vivere questa scuola: “Man mano che si esauriranno i tulipani – conclude con un’anticipazione la prof. Ruffilli – sbocceranno le nostre rose! Sempre negli spazi dell’Istituto, da molti anni si cura ed arricchisce un roseto ‘da collezione’, il secondo della Romagna. A maggio sono previsti 4 incontri con letture poetiche ed un grande evento: in collaborazione con la Scuola Moda di Cesena, nello scenario delle corolle più inebrianti ci sarà una sfilata di creazioni originali dei loro allievi. Una specie di saggio finale cui tutti sono invitati”.

Calendario aggiornato sul sito dell’Agrario: www.garibaldidavinci.edu.it

L’ingresso all’istituto è in via Savio 2400, Cesena, centralino 0547 33060