le iniziative dei musei civici di Bologna per celebrare la Giornata internazionale della donna

0
80

Il Settore Musei Civici Bologna aderisce alla Giornata internazionale della donna, condividendo l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull’importanza di questa ricorrenza che celebra il difficile percorso di conquista dei diritti fondamentali delle donne e i progressi in ambito sociale, politico ed economico raggiunti in tutto il mondo.

Venerdì 8 marzo 2024 quattro visite tematiche – al Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo civico del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica e MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – raccontano alcune figure femminili del passato e del presente che, grazie al loro impegno e talento, si sono rese protagoniste delle vicende artistiche e sociali del loro tempo. Un omaggio all’universo femminile per sostenere l’uguaglianza di genere e la piena ed effettiva partecipazione ad ogni livello della vita pubblica.

Le attività rientrano tra le iniziative che il Comune e la Città metropolitana di Bologna organizza e sostiene in occasione della celebrazione della Giornata internazionale della donna.

Eva Degl’Innocenti, direttrice Settore Musei Civici Bologna, dichiara: “La Giornata internazionale della donna dovrebbe diventare una riflessione permanente e vigile – al di là  del singolo giorno dell’8 marzo – sui diritti della donna e soprattutto sulla parità e sull’affermazione delle donne nella società. Purtroppo sono sempre più in aumento donne e ragazze in Italia e nel mondo vittime di violenza e discriminazione. L’arte e la cultura hanno una funzione fondamentale nel poter risvegliare e incrementare la consapevolezza, formare le nuove generazioni ai valori di diritti e parità e contribuire a combattere violenza e discriminazione”.

Programma

ore 16.30: Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini (Strada Maggiore 44)
Artiste e protagoniste
Bologna può essere considerata a tutti gli effetti la città delle donne artiste: Elisabetta Sirani, Ginevra Cantofoli e Clarice Vasini sono tra le più celebri protagoniste della storia dell’arte, tutte vissute nel capoluogo emiliano.
La visita guidata permetterà di accostarsi a queste importanti figure, approfondendone le biografie e soprattutto osservando le loro opere per comprendere il mondo artistico bolognese attraverso gli occhi femminili.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 17.00: Museo civico del Risorgimento (Piazza Carducci 5)
Né tricoteuses né suffragette: il lungo ‘800 delle donne italiane
Visita guidata a cura di Mirtide Gavelli (responsabile della Biblioteca e Archivio del Museo del Risorgimento).
Un racconto sul Risorgimento al femminile, non attraverso i nomi più noti, ma attraverso gli oggetti ed i documenti esposti nel museo, che rinviano in particolare a donne poco note o anonime ma presenti ed operanti in quei momenti di transizione ad un mondo nuovo.
Ingresso: biglietto museo (intero € 5 | ridotto € 3 | gratuito possessori Card Cultura)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 17.30: Museo internazionale e biblioteca della musica (Strada Maggiore 34)
Gioventù di una musicista. Marianna Bottini: vita e opere di una virtuosa dell’800
Narrazione musicale con Alessandra Fiori (musicista e musicologa), a cura di Athena Musica, nell’ambito della rassegna wunderkammer – il museo delle meraviglie.
Quali “vette” poteva toccare una giovanissima compositrice, oltre che virtuosa e insegnante di arpa, di inizio Ottocento? Quali aspirazioni realizzare una talentuosa ragazza in una piccola cittadina come Lucca?
Marianna Andreozzi Motroni, sposata Bottini (1802-1858), ha solcato il panorama musicale italiano ottenendo peraltro il titolo di accademica onoraria presso l’Accademia Filarmonica di Bologna.
Oltre alla propria vasta collezione di opere di grandi musicisti, ci ha trasmesso un cospicuo lascito di musiche da lei composte: lavori sacri, strumentali, due cantate e un melodramma mai rappresentato fino allo scorso anno, “Elena e Gerardo”.
Proprio su quest’opera, che fu probabilmente tra le sue ultime realizzazioni, varrà la pena di soffermarsi: a partire da una riscrittura teatrale per mano di Giovanni Pindemonte, fratello del più celebre Ippolito, questo soggetto (una sorta di Romeo e Giulietta a lieto fine) sarà sottoposto a varie rielaborazioni prima di approdare al teatro musicale.
E la scelta di Marianna sarà rivelatrice dei gusti letterari e musicali di una giovane dell’epoca, ugualmente affascinata dalle atmosfere “sepolcrali” (proto)romantiche e dalla focosa verve di Rossini, di cui si confessa, nel proprio diario scritto in francese, vera e propria fanatique.
È possibile prenotare il biglietto gratuito online su www.museibologna.it/musica (a partire dal 2 marzo). La prenotazione è valida fino a 5 minuti prima dell’inizio dell’evento.
Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica

ore 17.30: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna (via Don Giovanni Minzoni 14)
Lynda Benglis e Properzia de’ Rossi: Sculpitrici di capriccioso e destrissimo ingegno
Visita guidata alla mostra per conoscere la vita e l’opera di Properzia de’ Rossi, considerata la prima donna scultrice nella storia dell’arte nonché unica donna ad avere una biografia all’interno delle “Vite” di Giorgio Vasari, e Lynda Benglis, una delle massime protagoniste dell’arte contemporanea internazionale. Appartenenti a epoche e culture lontane tra loro, le due artiste, entrambe virtuose del medium scultoreo, sono accomunate dall’ambizione di affermare la propria individualità creativa in contesti ostili o difficilmente accessibili alle donne.
Prenotazione obbligatoria entro le ore 17.00 del giorno precedente:
mamboedu@comune.bologna.it
Ingresso: biglietto museo (intero € 6 | ridotto € 4 | gratuito possessori Card Cultura)
Info: www.mambo-bologna.org

Settore Musei Civici Bologna
www.museibologna.it
Facebook: Musei Civici Bologna
Instagram: @bolognamusei
X: @bolognamusei