il bosco tra le righe: ultimo appuntamento con Michela Marzano

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Si conclude venerdì 15 marzo la terza edizione della rassegna letteraria “Il Bosco tra le
righe- incontri con l’autore”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gambettola, con la direzione artistica di Matteo Cavezzali, Direttore di Scrittura Festival e in collaborazione con Teatro del Drago, direzione Artistica del Teatro Comunale di Gambettola.
Ospite, alle ore 21, l’autrice Michela Marzano che presenterà il suo ultimo libro “Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa” (Rizzoli) in dialogo con Gianni Gozzoli.
Nel romanzo si racconta la vita di Anna. Ci sono stati periodi in cui Anna ci ha creduto, alla parità. Quella che va oltre le apparenze, “che premia indipendentemente dal genere, quella cui non interessa se sei truccata e come c’hai le gambe, e mette sullo stesso piano maschi e femmine”. Poi, però, come molte bambine e ragazze, puntualmente precipitava in quel bisogno, sempre lo stesso: essere vista, sentirsi preziosa. E, di fronte agli sguardi, alle mani, alle parole degli uomini, non riusciva a fare altro che cedere – spazio, voce, pezzi di sé. Abdicare al proprio corpo fino a sparire: come quella volta sul palco, lei che
sognava di fare l’attrice e non riusciva a muovere un muscolo, divisa tra il desiderio di mostrarsi e il terrore di farlo davvero. Anche adesso, che lavora in radio e insegna in un master di giornalismo, l’istinto di ritrarsi per compiacere non l’abbandona mai del tutto. Poi, con i suoi studenti, si trova a discutere l’eredità del #MeToo a cinque anni dalla sua esplosione: da una parte loro, ventenni che scoprono la sessualità, dall’altra lei che ripensa al passato, a tutte le volte che ha ceduto. Quante sfumature diamo alla parola
“consenso”? Quando possiamo essere sicuri che un “sì” non nasconda un’esitazione? Anna cerca colpevoli, ma non è sicura di potersi definire una vittima. Avrà bisogno di perdonare se stessa, guardandosi dentro con coraggio e onestà, per riuscire ad accettarsi e ad andare avanti. Michela Marzano invita lettori e lettrici a ragionare insieme con la curiosità e l’intelligenza che contraddistinguono la sua scrittura, in un romanzo che riflette sulle zone grigie e sull’ambiguità del rapporto che abbiamo con gli altri e con il nostro corpo.

Michela Marzano è professoressa di Filosofia morale presso l’Università Paris V – René Descartes, dove ha diretto il Dipartimento di Scienze sociali (SHS – Sorbona). Si occupa dello statuto del corpo e della condizione umana nell’epoca contemporanea: dopo aver approfondito in particolare il rapporto tra etica e sessualità, le logiche relazionali sottese ai rapporti affettivi, la questione di genere e le forme del potere biopolitico nelle organizzazioni aziendali, si è da ultimo dedicata alle questioni dell’amore e della memoria.
È editorialista del quotidiano “La Repubblica” e scrive anche su “La Stampa”. Tra le sue opere recenti in italiano: La filosofia del corpo (Genova 2010); Etica Oggi. Fecondazione eterologa, “guerra giusta”, nuova morale sessuale e altre questioni contemporanee (Trento 2011); Volevo essere una farfalla (Milano 2011); L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore (Torino 2013); Il diritto di essere io (Roma-Bari 2014); Non seguire il mondo come va. Rabbia, coraggio, speranza e altre emozioni politiche (Torino 2015); Papà,
mamma e gender (Torino 2015); i romanzi: L’amore che mi resta (Torino 2017); Idda (Torino 2019); Stirpe e vergogna (Milano 2021, Premio Mondello).

L’ingresso è gratuito, su prenotazione (fino ad esaurimento posti) telefonando al 3926664211, oppure inviando una mail a teatrocomunaledigambettola@gmail.com.

Sarà possibile acquistare in teatro i libri dell’autrice, grazie alla gentile collaborazione con la Libreria Dante di Ravenna.
INFORMAZIONI
www.teatrocomunaledigambettola.it
FB e Instagram @teatrocomunaledigambettola