James Jonathan Clancy + Blak Saagan Expaanded AL BRONSON CLUB

0
128

Bronson ha vissuto con lui gli anni d’oro dell’indie, e proprio in occasione del ventennale torna con un album solista giusto in tempo per festeggiare sul palco di Madonna dell’Albero. Dopo le esperienze con His Clancyness, A Classic Education, Settlefish e Brutal Birthday, a sette anni di distanza dall’ultimo disco, torna sabato 9 marzo 2024 l’artista Italo-canadese James Jonathan Clancy, con il primo album a suo nome, “Sprecato”, uscito il 2 febbraio sulla label da lui fondata, Maple Death Records. Loner folk cosmico, minimalismo bucolico, proto-elettronica, psichedelia roots ed estasi ambient, unite a un lirismo “walkeriano” e dilatazioni oniriche tracciano una linea di confine attraversata da un alien cowboy in perenne trasporto emotivo. Canzoni immaginifiche che occupano spazio. Sono decisamente suoni post-tramonto e pre-alba; straordinariamente primordiali, dilatati nel tempo paragonabili al muschio che si arrampica su un albero o alle lucciole che si librano appena sopra un campo illuminato dalla luna. In apertura di serata, Blak Saagan Expaanded.

Per portare a termine “Sprecato”, Clancy ha riunito un cast di amici e ospiti internazionali in ambito avanguardistico tra cui Stefano Pilia (co-produttore, chitarra, modulare, synths, basso/Afterhours, Massimo Volume, Zu), Andrea Belfi (batteria), Enrico Gabrielli (flauti/19’40”, PJ Harvey, Calibro 35), Francesca Bono (piano/Bono-Burattini) – mentre il fulcro della band è formato da Dominique Vaccaro (chitarre/J.H. Guraj), Andrea De Franco (synths/Fera) e Kyle Knapp (sax/Cindy Lee, Deliluh).

L’album scritto e registrato tra Bologna e Londra, presenta anche la collaborazione visiva e grafica con il disegnatore Michelangelo Setola, con cui Clancy per un anno ha dialogato in uno scambio di suggestioni tra musica e disegno, alimentando reciprocamente le proprie opere. Entrambi gli autori condividono una personale visione di “pastorale urbana” quasi apocalittica che emerge nell’opera di Setola (Gli Sprecati, Canicola Edizioni 2020) e inonda i suoni di “Sprecato”, estremizzando i temi dell’alienazione tramite un lungo viaggio ai limiti della realtà.

Drum machine che suonano come fossero state scavate dalla terra incontrano pianoforti e chitarre dissonanti; tracce bucoliche di synth si estendono oltre ogni scenario mentre la band è insieme vivace, epica e soave, con sfumature dei Pentangle di Terry Cox in particolare nel drumming; una nuova profondità emotiva permea la voce di Clancy come in un mondo parallelo dove Scott Walker sta registrando delle take per la leggendaria etichetta ambient fai-da-te, Palace of Lights, – mentre brani come “Milk of Dreams” e “Had It All” vibrano su frequenze spirituali alla Piero Umiliani, illuminate da architetture di flauti e sassofoni che dialogano con una scrittura aperta e sognante che ricorda il folk-rock psichedelico di Tim Hardin, Jim Sullivan e Fred Neil, un mondo dove ogni parola riverbera negli echi lontani.
Questi sono decisamente suoni post-tramonto e pre-alba; straordinariamente primordiali, dilatati nel tempo paragonabili al muschio che si arrampica su un albero o alle lucciole che si librano appena sopra un campo illuminato dalla luna.

BLAK SAAGAN EXPAANDED

Blak Saagan diventa Blak Saagan Expaanded, dando nuova vita e profondità all’acclamato doppio album “Se Ci Fosse La Luce Sarebbe Bellissimo” (Maple Death Records, 2021). Laura Campana (basso) e Alessandra Lazzarini (flauto, sintetizzatori) si uniranno sul palco a Samuele Gottardello, pronte a ricreare in trio la colonna sonora immaginaria di una delle pagine più tristi e oscure della storia italiana: il rapimento del 1978 dell’ex premier Aldo Moro dai terroristi delle Brigate Rosse. Blak Saagan Expanded si esibirà in uno spettacolo dal vivo ipnotizzante che mescolerà video proiezioni ad atmosfere da colonne sonore psichedeliche anni 70, dark ambient e drone. L’anello di congiunzione tra post-punk, John Carpeter e paesaggi kosmische kraut per creare esperienze ipnagogiche rituali.

BRONSON

Via Cella 50, Madonna dell’Albero (Ravenna)

Inizio ore 21.30

Ingresso 10 auro alla porta, 7 € in prevendita

Bronson Produzioni – Info: 333 2097141