Pugni ci sbatte al tappeto con disarmante delicatezza

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foto di Giulia Bartolini

Spigoli è il nuovo singolo di Pugni, uscito venerdì 12 aprile, seconda anticipazione del disco d’esordio in uscita nel 2024.

“Stavo attraversando un periodo difficile in una relazione molto importante. Racconta Pugni. Un momento in cui le reciproche parti oscure stavano venendo a galla, fino a rendere impossibile l’incastro dei diversi pezzi. C’è sempre il rischio di farsi del male con le parti più spigolose delle nostra personalità: nessuno spigolo può essere veramente smussato a certi livelli di profondità. Non resta che ribaltarli, trasformare gli spigoli in angoli, in cantucci caldi dove nascondersi insieme.”

Spigoli è una canzone che parla di quel sentimento a volte così difficile da spiegare con le parole, l’amore.

Lorenzo Pagni, in arte Pugni, di giorno psicologo e di notte artista scava nel profondo delle dinamiche dei rapporti e ci mette di fronte ad una storia d’amore fatta di spigoli, di luce e buio, quegli spigoli dove ci sbatti contro e puoi farti del male, quegli spigoli che ci mostrano che nessuno è perfetto e che in un rapporto bisogna accettare l’altro in tutte le sue sfumature, anche in quelle più oscure e profonde che a volte ci spaventano, ma la forza dell’amore non è questo? Affrontare insieme le tempeste per naufragare in un caldo abbraccio. Incastrarsi perfettamente come due pezzi di un puzzle e dove gli spigoli più taglienti del nostro essere si trasformano in angoli dove rifugiarsi insieme.

Una canzone da ascoltare più volte, una canzone che può farvi scendere delle lacrime, una canzone che vi potrà scaldare il cuore nelle notti più buie, raffinato e con estrema semplicità Pugni ci sbatte al tappeto con una disarmante delicatezza. Nella sua pagina Instagram, Pugni scrive: “Scrivo canzoni e faccio lo psicologo, ma non ho ancora capito quale sia la cura e quale il distrubo”, trovo questa affermazione davvero carina e credo che Lorenzo Pagni/Pugni abbia capito che la musica sia un’arma e una cura per tutti i nostri problemi.

Testo

Ti conosco come la mia pelle
Nel senso che la schiena non la vedo
Vorrei morderti quando ti perdo
Ma finisco a massaggiarti con i denti
Questo amore è così complesso
Tanto che fa musica d’insieme
Tu, bambina, madre e sconosciuta
Sei lo specchio dei miei fantasmi
Se ci pensi gli spigoli
Al contrario sono angoli
Dove possiamo nasconderci
Nasconderci
Se ci pensi gli scivoli
Al contrario sono angoli
Ma noi sappiamo confonderli
Giocandoci
Faccio una fitta rete di amicizie
Facciamo finta mi renda felice
Talmente stretta che non riesco a uscire
Fuori di casa senza respirare
Tu mi ritiri come un pescatore
Sulla tua barca ma senza remare
Come un naufrago mi asciugo al Sole
E mi riposo nelle tue pupille
Se ci pensi gli spigoli
Al contrario sono angoli
Dove possiamo nasconderci
Nasconderci
Se ci pensi gli scivoli
Al contrario sono angoli
Ma noi sappiamo confonderli
Giocandoci
Chiuditi dentro di me
E non uscire più
Posso farti caldo
Chiuditi dentro di me
E non aprire più
Butta via la chiave
Se poi andrai via.

artwork di Alice Bazzini

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