Freak Antoni

 

Freak Antoni
Freak Antoni

Il 16 aprile Roberto Freak Antoni avrebbe compiuto sessanta anni. E il 16 aprile all’Estragon di Bologna gli Skiantos delle vecchie e nuove formazioni e cioè Fabio Testoni (Dandy Bestia), Andrea della Valle (Andy Bellombrosa), Stefano Cavedoni (Stefano ’Spisni’ Sbarbo), Andrea Setti (Jimmy Bellafronte), Linda Linetti, Leo Tormento Pestoduro, Gianni Bolelli (Jean Bolet), Giorgio Cavalli, Lucio Bellagamba, Carlo Atti (Charlie Molinella), Roberto ‘Granito’ Morsiani, Marco ‘Marmo’ Nanni, Gianluca ‘La Molla’ Schiavon, Luca ‘Tornado’ Testoni, Max ‘Maxmagnus’ Magnani si riuniscono per festeggiare il compleanno del loro leader, scomparso lo scorso 12 febbraio.

In 38 anni di lavoro gli Skiantos hanno tenuto circa 1200 concerti e inciso più di 20 album.

Roberto Freak Antoni è stato invece una delle anime più intelligenti e autentiche del punk italiano.

Sul palco dell’Estragon  li accompagneranno tantissimi ospiti e amici.

Eugenio Finardi, Luca Carboni, Omar Pedrini, Ricky Gianco, Claudio Lolli, Marco Carena, Alberto Patrucco, Jimmy Villotti, Ariele (Pane Burro e Rock’n’roll), Grazia Verasani, Vittorio Marchetti (Obagevi), Capitan Catastrofe (Belli Fulminati nel Bosco), Stefano Bruzzone (Altera), Paco d’Alcatraz, Johnson Righeira, Emidio Clementi (Massimo Volume), Phil Anka e Ted Nylon (Lino & i Mistoterital), Moreno Spirogi (Avvoltoi), Vince Ricotta (Powerillusi), Pia Tuccitto, Ricky Portera, Maurizio Solieri, Brain, Eraldo Turra (Gemelli Ruggeri), Eros Drusiani, Teodoro Nanni (French Kiss & Aloha Aloha Beach), Bruno Brischik.

In apertura Luciano Manzalini presenterà “Aforismi e Intrighi demenziali”.

Il concerto è anche il momento per presentare l’associazione WeLoveFreak, fondata dai familiari di Freak e dai suoi amici, che è appena nata con l’intento – spiegano i fondatori –  “da una parte di valorizzare e divulgare il grande patrimonio culturale di Roberto Freak Antoni e dall’altra di provare a suscitare nuovo interesse e attenzione per quelle culture alternative di ieri e di oggi, come base e linfa vitale di un qualunque sistema sociale alla ricerca di una propria identità, e così tanto care a Freak. Sarà anche il primo di un lungo percorso che si propone di realizzare una importante mostra ‘Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti’ sulla controcultura a Bologna tra il 1975 e il 1985. Freak è uno dei simboli di quella stagione nella quale uno strato sociale in movimento ha cercato di organizzarsi, come tutti i grandi movimenti del mondo, in luoghi sottratti al dominio di una sempre più asfissiante logica di mercato, e che ha sognato una rivoluzione basata sulle differenze, sulla fantasia e sul linguaggio”

 

16 aprile, Bologna, Estragon, via Stalingrado 83, Parco Nord, ore 21.30, ingresso, info: 051 323490, welovefreak.it

 

Dagli archivi leggete la nostra intervista a Freak Anton

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