HimHerAndIt
HimHerAndIt
HimHerAndIt

 

Dodici giorni di “ghiaccio” nel cuore della torrida estate bolognese, al Parco dei Pini dove Teatri di Vita organizza per il decimo anno il suo festival di cultura contemporanea e “teatro do reportage” dedicato a un paese straniero. Questa volta, dopo gli ultimi dedicati a Grecia, Palestina e Brasile, i paesi sono 4, ossia i Paesi Scandinavi: Norvegia, Svezia, Danimarca e Finlandia, che dal 22 luglio al 2 agosto saranno protagonisti di questo viaggio.

Due date non casuali, quelle dell’apertura e della chiusura del festival: rispettivamente l’anniversario della strage di Oslo e Utøya del 2011 e quello della strage alla stazione di Bologna del 1980. Un collegamento ideale tra città vittime del terrorismo, che rispondono alla violenza con la cultura e gli ideali della solidarietà.

Il festival ha il suo fulcro nella danza contemporanea, che vedrà la presenza di compagnie mai venute prima in Italia, che dimostrano i molti volti dello spettacolo scandinavo: si va dal suggestivo e sorprendente “flamenco finlandese” di Kaari Martin alle potenti trasformazioni queer dei danesi HimHerAndIt per la ridefinizione delle identità di genere, dai racconti sui disturbi alimentari dei danesi Kassandra Production a quelli sulla violenza omofoba dei norvegesi Toyboys, fino alle rarefatte atmosfere dell’italo-svedese Mirko Guido… A questi, si aggiunge il teatro performativo della norvegese Lisa Lie, anch’essa per la prima volta in Italia, e tutte le sere, per rimanere in tema “glaciale”, ecco Il frigo di Copi, uno spettacolo di Andrea Adriatico, con Eva Robin’s che ritorna a recitare in questo lavoro a dieci anni dal debutto.

Toyboys
Toyboys

 

Ricchissima la selezione cinematografica da un’area prolifica: si vedranno film di Aki Kaurismaki e Roy Andersson, ma anche numerose chicche della filmografia nordica e un piccolo omaggio a Corso Salani e alla sua passione per il confine finlandese. Due gli appuntamenti principali con la musica, in omaggio alle sonorità settentrionali: una “Abbanight” che omaggerà i mitici Abba e tutta l’ondata pop scandinava, a cura di PopPen djs, e “Solnedgang – Infinito tramonto” condotto da Alessio Bertallot. E ancora, la mostra fotografica di Hannah Modigh, che espone per la prima volta in Italia, e un laboratorio teatrale condotto da Anna Amadori e aperto a tutti ci condurrà nelle maglie della drammaturgia di Ibsen.

Ampio spazio alle parole, con due serie di appuntamenti tutte le sere. Le Schegge di Scandinavia all’ora dell’aperitivo apriranno scorci su diversi temi legati ai quattro paesi: si va dalla strage di Utøya alle fiabe della Carelia, da Pippi Calzelunghe ai mattoncini Lego, da Ingmar Bergman a Tom of Finland, dai gatti norvegesi agli scandinavi del Bologna Calcio, dal jazz norvegese all’ultimo romanzo ‘scandaloso’ di Carl Michael Edenborg, fino alla performance “lappone” di Valerio Zecchini.

Tornano le Lettere dal fronte interno, in cui personalità di Bologna leggeranno le lettere scritte da personalità scandinave. Si va dal Sindaco di Bologna Virginio Merola che leggerà le lettere dei sindaci delle città vittime di attacchi terroristici, a Paolo Bolognesi presidente dei famigliari delle vittime della strage del 2 agosto che leggerà la lettera del suo omologo di Utøya; da Sergio Lo Giudice che leggerà la lettera di un genitore gay finlandese al direttore del carcere della Dozza che leggerà la lettera del direttore del carcere modello di Bastøy; da Marcello Fois che leggerà la lettera del giallista Gunnar Staalesen, a Romana Veronesi che leggerà la lettera del maestro elementare Kari Louhivouri dalle più sperimentali e avanzate scuole finlandesi.

Il festival offre ai visitatori anche la possibilità di incontri con la gastronomia tutte le sere.

Prezzi popolari, qualità decisamente alta. Garantito da noi.

22 luglio – 2 agosto – Bologna, Teatri di Vita e Parco dei Pini – info: 051 566330, teatridivita.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.