Front Man
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Continua l’Amarcort Festival. Oggi 2 dicembre, alle 16, allo Spazio Duomo di Via Giordano Bruno 28, primo appuntamento con le “Conference Room”, un’altra delle novità dell’edizione 2015 dell’Amarcort Film Festival: un piccolo grande ciclo di conferenze in cui ritrovarsi a tu per tu con personaggi ed esperti in grado di raccontare a 360° cosa accade al di là dell’immagine sullo schermo, dall’altra parte del cinema. Si inizia con un Focus sui Bandi Europei a cura di Sarah Bellinazzi del Creative Europe Desk Media di Torino.

Alle 21.15, al Teatro degli Atti di Via Cairoli 42, proseguono le proiezioni dei corti finalisti della Sezione Amarcort, dedicata a cortometraggi italiani e stranieri di fiction della durata massima di 20 minuti. La giuria è composta da Jacopo Chessa (Direttore del Centro Nazionale del Cortometraggio), Christian Guinot (big del Festival di Clermont-Ferrand), Enrico Vannucci (program advisor alla Biennale di Venezia), l’attore Stefano Pesce e il regista e documentarista Roberto Naccari. La sera del 3 dicembre saranno proiettati: “Artificial”, di David P. Sanudo; “Ausstieg rechts”, di Rupert Holler e Bernhard Wenger; “A l’amiable”, di Remy Caiuela; “Frontman”, di Matthew Gentile; “Jacqueline”, di Tomer Weinberg; “How I didn’t become a piano player”, di Tommaso Pitta; “Mala vita”, di Angelo Licata.

Diversi gli appuntamenti con la fotografia. Dal 3 al 6 dicembre, allo Spazio Duomo è allestita la collettiva fotografica a cura dell’Associazione Fotografica t.club e per tutto il periodo del Festival, al Teatro Degli Atti, è possibile vedere la Mostra fotografica dei finalisti del Concorso Paparazzo 2015 (diviso in tre sezioni: “La vita nelle province del bel paese”; “Energia… in movimento”; “Tema libero”), con possibilità di votare le foto esposte.

1-6 dicembre, Amarcort Film Festival, Rimini, sedi varie, info: amarcort.it

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