Davide Solfrini
Davide Solfrini
Davide Solfrini

Al Clan Destino, sabato 5 alle 23, è di scena l’audace performance di Lili Refrain + Tiger Orchid, romane, un connubio tra musica e body art. Lili Refrain è una chitarrista, compositrice e performer romana che suona chitarra elettrica, voce e loop in tempo reale senza l’ausilio di alcun computer o tracce pre-registrate: mescola ambient, psichedelica, folk, blues, metal, musica lirica e virtuosismi chitarristici. Tiger Orchid è la prima fachira italiana e performer di Body Art Estrema: la sua ricerca spazia dalla semioticavisuale all’antropologia, dallo Yoga al teatro contemporaneo, dall’arte circense alle sospensioni e vanta ormai uno sconfinato curriculum di collaborazioni artistiche – nazionali e non. Al Clan presentano una performance shockante ed incendiaria: un viaggio femmineo, carnale e sacralmente pagano, che trasforma l’oscurità in luce.

Più semplice e spontaneo è il punk-rock degli inglesi The Dirt Radicals, in concerto sabato 5 alle 22 al Piccadilly Pub. Il trio unisce i due australiani Sam e Matt Cooper al giapponese Masashi Kimura: insieme da 10 anni, i The Dirt Radicals hanno aperto i concerti di artisti come All Time Low, Sum 41 e Avril Lavigne. Al Piccadilly presentano il nuovo album Duder.

Di tutt’altro impasto, un buon cantautorato italiano, è il concerto di Davide Solfrini, sabato 5 alle 22 al circolo Prometeo (vicolo Pasolini). Solfrini ci porta in  una riviera Adriatica lontana dai riflettori e dalle luci di un “Luna Park”, racconta un piccolo mondo stretto, caotico e grottesco dove le storie degli individui si accalcano e appassiscono. Per questo nuovo lavoro il cantautore prosegue nel suo percorso musicale tra influenze americane, REM,Dream Syndicate, Grant Lee Buffalo ed alcuni elementi new wave, nuovi spunti, tutti al servizio della canzone e del testo. (FOTO)

Sul versante musica popolare troviamo due concerti:  gli Etilisti Noti – venerdì 4 ore 22 al Piccadilly Pub – che percorrono la strada del folk italiano, americano e irlandese, e i Tarantucci – sabato 5 ore 22:30, al Caffè Ventisette – che propongono la musica tradizionale del Salento e le sue contaminazioni, canti di guarigione, di lavoro, di protesta e di amore.

4 e 5 dicembre, Faenza (RA), luoghi e orari vari – info: facebook.com/condensfaenza

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here