Uri Caine (foto Bill Douthart)
Uri Caine (foto Bill Douthart)
Uri Caine (foto Bill Douthart)

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In occasione dell’International Jazz Day il Bologna Festival propone un concerto con musiche di George Gershwin. È il primo appuntamento del progetto contemporaneo America Novecento, ciclo di sei concerti dedicato alla musica statunitense dagli anni ‘20 alla fine del Novecento che avrà i suoi successivi appuntamenti in settembre.

Uri Caine si esibisce con il suo ensemble strumentale e due vocalist, presentando un ritratto di George Gershwin: i brani più famosi del compositore americano reinventati con una varietà stilistica sorprendente, dove jazz, blues, klezmer e afro si intersecano con la scrittura classica.

Uri Caine è un grande pianista jazz, che conosce anche i segreti della musica “alta”. Il suo jazz è una singolare miscela di musica classica, rock ed elettronica. Diversi i progetti che intersecano il jazz con la musica classica, da Bach a Mahler e Berio. A conferma del suo interesse per il repertorio tradizionale figura la recente collaborazione con Mario Brunello in Bach Networks. La sua creatività si è inoltre espressa nella direzione artistica della Biennale Musica, impostata su un duplice piano culturale, nell’incontro tra musica colta ed extracolta.

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30 aprile, ore 2030 – Bologna, Teatro Manzoni, Via Dè Monari,1/2 – info: 051 6493397, bolognafestival.it

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