pane-810x479È dedicato a chicchi, grani e farine l’edizione 2016 del Baccanale, la tradizionale manifestazione gastronomica che invaderà le strade di Imola dal 5 al 27 novembre.
Nonostante i suoi 31 anni, l’evento non accenna a dare segni di stanchezza, continuando a presentarsi con un ricco calendario di iniziative, incontri, mostre, degustazioni, spettacoli, scuole di cucina e gli immancabili menù a tema nelle decine di ristoranti presenti nella città del circuito e nei comuni limitrofi.
«Il tema di quest’anno è molto ricco – spiega Elisabetta Marchetti, assessore alla cultura di Imola – e cercheremo di analizzarlo in tutta la sua vastità. Grazie anche alla consulenza del professor Massimo Montanari abbiamo proposto e condiviso questo tema con i ristoratori raccogliendo un consenso unanime». Consenso che ha consentito di prolungare – come già sperimentato nella scorsa edizione – di una settimana la rassegna, distribuendo gli eventi su 21 giorni.
Cereali, riso e legumi sono elementi essenziali per l’alimentazione. Dietro ogni chicco che colora i campi c’è una storia, una cultura, un mondo straordinariamente ricco di suggestioni. Il frumento, la cui produzione ha oggi raggiunto i 50 milioni di tonnellate, fu coltivato già quattro millenni fa in Egitto e in Mesopotamia; in Italia si affermò in modo particolare al tempo dei Romani. E in fatto di riso l’Italia ha molto da offrire, con le oltre 50 varietà coltivate, diverse per forma, dimensione e contenuti. Infine i legumi – definiti semi nutrienti per un futuro sostenibile dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite – costituiscono da sempre il sostituito proteico alla carne della cultura contadina. Il Baccanale costituirà anche un valido aiuto per imparare a districarsi nel complesso mondo delle farine: bianche, semibianche, bigie, integrali, speciali come quelle di spelta, di segale, d’orzo, ai cinque cerali, di manitoba, di riso, di quinoa, di ceci e di fagioli o con aggiunte quali il germe di grano.
Insomma, Chicchi, grani e farine come sintesi di un campionario di alimenti dall’altissimo valore nutritivo, unito alla possibilità di una straordinaria varietà di usi gastronomici. «Siamo certi – aggiunge l’assessore – che, come sempre, il Baccanale saprà ben metterli in evidenza, attraverso le decine di iniziative ed i menu appositamente proposti dai ristoratori aderenti».
Quest’anno l’immagine simbolo della rassegna sarà realizzata dall’illustratrice e pittrice Sonia Marialuce Possentini. «Il suo stile pulito e insieme poetico – conclude Marchetti – si adatta perfettamente al tema di quest’anno che evoca un ritorno alla natura e alla purezza».

 

dal 5 sabato al 27 domenica
BACCANALE 2016: CHICCHI, GRANI E FARINE
Degustazioni, laboratori, incontri con chef e produttori, animazioni, spettacoli sul tema
Imola e comuni limitrofi (BO), luoghi e orari vari
Info: baccanaleimola.it

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