Sul palco dell’Arena del Sole di Bologna arriva da mercoledì 14 a domenica 18 giugno Afghanistan: il Grande Gioco, una produzione di Teatro dell’Elfo e di Emilia Romagna Teatro Fondazione. In questo lavoro Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani tornano a confrontarsi con la drammaturgia angloamericana a distanza di dieci anni dal successo di Angels in America.

«Afghanistan, il Grande Gioco fa parte di quel teatro anglofono che ci piace – precisano i registi Bruni e De Capitani – La storia dei rapporti tra Occidente e Afghanistan è metafora di tutti gli errori fatti in Medio Oriente e Asia anche per ignoranza: ci piace che venga raccontato un periodo di cui si sa poco ma ci coinvolge tanto, riaffermando l’idea di un teatro che parla di civiltà continuando a essere vivo». Lo spettacolo è diviso in due capitoli: in questa prima parte, vedremo i testi di Stephen Jeffreys, Ron Hutchinson e Joy Wilkinson che riguardano il periodo 1842 – 1930 e i testi di David Greig e Lee Blessing che appartengono già al periodo 1979 – 1996, dall’invasione dell’Armata Rossa all’ascesa dei Talebani.

Lo spettacolo è la versione italiana di The Great Game – Afghanistan, un affresco teatrale diviso in 13 stazioni che il Tricycle Theatre di Londra ha commissionato ad altrettanti autori per raccontare il rapporto complesso e quasi sempre fallimentare che l’Occidente ha avuto con l’Afghanistan, stato che per la sua posizione geografica ha da sempre rivestito un’importanza strategica fondamentale nello scacchiere mondiale. Che cosa sappiamo di questo grande Paese? Un paese che, in seguito all’attentato dell’11 settembre, è stato invaso per mettere fine al regime dei talebani, nel quale sono tutt’oggi presenti truppe italiane. Un paese che dall’Ottocento è terreno di scontro delle potenze mondiali per la sua posizione strategica. Da questa domanda ha preso le mosse il Trycicle Theater di Londra, la più grande officina di teatro politico inglese, arrivando a costruire l’ambizioso progetto The Great Game, uno spettacolo nel quale tredici tra i migliori autori inglesi e americani raccontano i rapporti tra l’Afghanistan e l’Occidente dal 1842 ai giorni nostri. Il successo è stato clamoroso: tre mesi di tutto esaurito, repliche negli Stati Uniti e il generale David Richards, capo delle Forze armate in Afghanistan, che sul Times ne ha elogiato la profondità di analisi.

Dal 14 al 18 giugno, Teatro Arena del Sole, via Indipendenza 44, Bologna, info: www.arenadelsole.it www.emiliaromagnateatro.com

Foto di Laila Pozzo

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