Teatro I, Erodiàs - foto di Lorenza Daverio

 

Dopo la ricca sezione di fine estate, la ventiquattresima edizione entra nel vivo proponendo al teatro Félix Guattari alcuni densi spettacoli di teatro, danza e musica. 

In controtendenza con l’asfittico panorama nazionale, lo storico Festival Crisalide, diretto a Forlì da Masque teatro, nel 2017 ha ampliato la propria programmazione strutturandosi in due parti: la prima in chiusura della stagione estiva e la seconda in autunno, proponendo un denso programma di teatro, musica, danza (tutta al femminile), video performance, incontri e workshop, a cura di artisti e studiosi italiani e internazionali.

Il Festival, che da anni intreccia una rigorosa ricerca sulle arti performative a proteiformi indagini filosofiche, ha luogo principalmente nel teatro Félix Guattari, sorto a Forlì dalla ristrutturazione e dall’adeguamento degli spazi dell’Ex Filanda Maiani.

Conclusa con soddisfazione la sezione di fine estate, che ha meritato attenzione e apprezzamento di pubblico, stampa nazionale e critici (giunti a Forlì da tutta Italia), la XXIV edizione di Crisalide entra nel vivo dal 2 al 5 novembre.

 

Lorenzo Bazzocchi

 

In apertura, giovedì 2 novembre, Masque Teatro presenterà Nikola Tesla. Lectures: Lorenzo Bazzocchi, fondatore della Compagnia e costruttore di una delle più stupefacenti invenzioni di Nikola Tesla, affronta la storia del grande scienziato serbo. Il folgorante inizio, che vede il conferenziere all’interno di una gabbia di Faraday misurarsi con una Tesla Coil da un milione di volt, lascia spazio a una puntuale e circostanziata narrazione che conduce nelle pieghe di un misconoscimento che non ha eguali nella storia delle conoscenze.

Venerdì 3 novembre Teatro I proporrà Erodiàs di Giovanni Testori, interpretato da Federica Fracassi, per la regia di Renzo Martinelli: «Perché affrontare Erodiàs? Che cosa rappresenta oggi questa donna dilaniata d’amore per Giovanni Battista? Che cosa raccontano le sue parole di lussuria verso il profeta, simbolo di una religione che lei non riesce a comprendere né a definire? Erodiàs incarna un tempo in cui la ragione non è ancora arrivata: una zona d’ombra non illuminata dalla luce dello spirito, un eterno purgatorio in cui la conoscenza/coscienza non trova spazio. Un personaggio “sottovuoto”, una figura bidimensionale che vive dietro un vetro». In collaborazione con il teatro Diego Fabbri di Forlì, lo spettacolo inaugura la stagione del Teatro Comunale.

Sabato 4 novembre Chiara Lagani e Fiorenza Menni, anime e fondatrici rispettivamente di Fanny & Alexander e Ateliersi, saranno al Festival con Da parte loro nessuna domanda imbarazzante, tratto dal primo dei quattro romanzi del ciclo L’Amica geniale di Elena Ferrante. «Due bambine gettano per reciproca sfida le loro bambole nelle profondità di uno scantinato nero. Quando vanno a cercarle, le bambole non ci sono più. Le due bambine, convinte che l’orco della loro infanzia, le abbia rubate, un giorno trovano il coraggio di andare a reclamarle». In collaborazione con il teatro Diego Fabbri di Forlì.

 

Da parte loro nessuna domanda imbarazzante – foto di Luigi De Angelis

 

Domenica 5 novembre Masque teatro ripresenterà Just Intonation, interpretato da Eleonora Sedioli, spettacolo che ha aperto la sezione settembrina del Festival. Il regista Lorenzo Bazzocchi suggerisce: « Il lavoro trae la sua origine da due polarità solo apparentemente distanti: da una parte l’interesse manifestato da Kafka per la pura intensa materia sonora, in un costante rapporto con la sua abolizione, dall’altra l’affezione di La monte Young per un suono concepito come evento singolare con vita a se stante, indipendente dall’esistenza umana. Just intonation è corpo sonoro. Il corpo-donna diviene segreto senza nascondere niente, a forza di innocenza e precisione. Nell’oscurità della scena restano solo il corpo (sull’arpa) e uno strumento (il disklavier piano), isolati, quasi slegati: è la relazione, la lotta della figura, l’animale, contro la macchina a conquistare il centro. Il corpo è in primo piano: pura sostanza deformabile, ha ormai perso definitivamente ogni connotazione umana. È anzi in fuga dalla propria umanità».

A seguire, la stessa sera, lo straordinario contrabbassista Giacomo Piermatti chiuderà il Festival con il concerto Festina Lente.

Durante la sezione estiva del Festival, Lorenzo Donati ha curato una serie di Dialoghi con gli artisti, interviste/incontro presentate al pubblico in forma di tabloid durante le serate di spettacolo. Il critico e studioso teatrale realizzerà un analogo intervento anche nella sezione autunnale di Crisalide.

 

2-5 novembre, ore 21 – Forlì, teatro Félix Guattari (Ex Filanda Maiani), Via Orto del Fuoco – info: 393 9707741, crisalidefestival.eu

 

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