Venerdì 12 gennaio (ore 22) il palco del Locomotiv Club accoglie i Diaframma, il gruppo simbolo del rock italiano guidato dal cantante, chitarrista e autore Federico Fiumani, unico componente della formazione originale ancora presente all’interno del complesso. Il gruppo presenta il suo nuovo doppio album “The Self Years, 1998 -2017”, con il quale ripercorre gli ultimi 20 anni di carriera.

I Diaframma sono nati a Firenze alla fine degli anni Settanta e nel corso degli anni hanno subito diversi cambi di formazione, mantenendo fissa la figura di Federico Fiumani, che ha sempre guidato e tenuto insieme i diversi componenti. Il nome Diaframma arriva nel 1980, ispirandosi al componente della macchina fotografia: da questo momento in poi la musica da loro prodotta stringerà uno stretto legame con l’arte audiovisiva e con la letteratura simbolista. Inizialmente legato al punk, il gruppo comincerà ad avvicinarsi alle tematiche di The Cure e Joy Division. La vera svolta per la band arriva con il produttore discografico Sergio Salaorni che cura la produzione artistica, gli arrangiamenti e le registrazioni dell’album “Siberia”, che rientrerà al settimo posto della classica dei 100 dischi italiani più belli di tutti i tempi della rivista Rolling Stone. La carriera della band decolla però ufficialmente grazie alla collaborazione con IRA Records che inserisce i loro brani nella compilation “Catalogue Issue” insieme ad altri di Litfiba, Moda e Underground Life. Da questo momento in poi IRA Records comincia a pubblicare i suoi LP quali “Siberia” e EP  quali “Amsterdam”.  Nel 1986 registrano il 7″ Io ho in mente te, cover del brano dell’Equipe 84, e “3 volte lacrime”.  Nel 1988 esce “Boxe” autoprodotto ed edito dalla Diaframma Records, ma, purtroppo, la mancata fortuna del disco porta allo scioglimento del gruppo. L’anno dopo Fiumani ingaggia nuovi elementi – Massimo Bandinelli al basso e Fabio Provazza alla batteria – e il gruppo riprende vita con Fiumani come cantante. Il ritorno dei Diaframma nel circuito indipendente è segnato dall’uscita di “Anni Luce” e due anni dopo con “Il ritorno dei desideri” il gruppo torna alla Contempo Records.

Con Federico Fiumani i Diaframma assumono sempre di più atmosfere rock che si susseguiranno nei dischi Non è tardi (1995), Sesso e violenza (1996), Scenari immaginari (1998) e Coraggio da vendere (1999). Considerati sottotono, gli ultimi due dischi non ricevono il successo sperato e il gruppo vive un momento di crisi fino alla pubblicazione del bootleg Live al Rototom, seguito da Le canzoni perdute e Il futuro sorride a quelli come noi che fanno risplendere di nuovo i Diaframma in un ritorno alle sonorità new wave anni Ottanta.

È grazie a una campagna su internet che i Diaframma tornano ad essere band di culto: dal 2005 cominciano a pubblicare una serie di dischi quali Passato, presente, Il dono – Artisti vari interpretano i Diaframma (2008), Camminando sul lato selvaggio (2007), Difficile da trovare (2009), Niente di serio (2012) e Siberia Deluxe (2013).

Venerdì 12 gennaio, Diaframma, Locomotiv Club Bologna, ore 22 – info: locomotivclub.it

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