Il 45 di Astorritintinelli al Teatro delle Moline di Bologna

Dal 18 al 21 gennaio al Teatro delle Moline va in scena Il 45 giri di Astorritintinelli, il nuovo spettacolo della compagnia fondata nel 2002 da Alberto Astorri e Paola Tintinelli, un’unione che ha dato vita a un percorso sulla scrittura di scena e sulla figura dell’attore-autore, anche sostenuti dalle collaborazioni di Astorri con Leo De Berardinis e di entrambi con Guido Ceronetti.

I due artisti, registi e interpreti, ci presentano in questo loro lavoro i due lati di un 45 giri: il Lato A, Immaginazione al potere è una raccolta dei sogni che Alberto Astorri e Paola Tintinelli hanno condotto nell’ultimo anno col loro pulmino in giro per strade, piazze e mercati e che ha evidenziato “la mancanza di sogni nelle persone o comunque la difficoltà di rilanciare un nuovo immaginario”. “Immaginazione al potere” è stata una delle parole d’ordine degli studenti del sessantotto, ai quali il filosofo Marcuse (ideatore della frase) guardava come veicolo attraverso il quale si può realizzare la liberazione: “per poter realizzare delle cose bisogna prima immaginarle, così come per cambiare le cose bisogna prima immaginare il cambiamento, immaginare le cose cambiate…”.

Il Lato B, Follìar, è invece una riflessione sull’arte della scena, la parte centrale del lavoro, in cui due attori di beckettiana memoria si confrontano sul fallimento dell’arte e sulla sua inutilità rispetto alle vicende del mondo, aprendo alcuni fondamentali interrogativi: «ma il destino dell’arte è ancora quello di cambiare la vita? Non dovrebbe far rimpiangere una bellezza perduta da poterla poi rivendicare nella vita di tutti i giorni?

Dal 18 al 21 gennaio, Teatro delle Moline, via delle Moline 1/b, Bologna, giovedì e venerdì ore 20.30 | sabato ore 20 | domenica ore 16.30, info: www.emiliaromagnateatro.com