Cosa hanno in comune Victor de Jonge, cantante della band folk-rock bolognese The Hangovers, Davide Degli Esposti e Matteo Caselli, rispettivamente cantante-chitarrista e trombettista dei Monkey Swingers, e Filippo Zironi, oggi autore di un raffinato progetto di one man band chiamato Be a Bear? Un passato glorioso nello ska e la colonna sonora di un porno… “d’autore”. Porta infatti la firma de Le Braghe Corte la soundtrack di un film del 2006 di Rocco Siffredi, che alla band bolognese è legato a doppio filo: è infatti il suo il volto del protagonista di These boots are made for walking, videoclip e singolo con cui nel 2007 le Braghe lanciano il loro secondo album in studio, dal titolo King of the Fools. Oltre a de Jonge, Degli Esposti, Caselli e Zironi, ne Le Braghe Corte militavano anche Luca Ladinetti (chitarra), Federico Menetti (basso) e Valerio Trentini (batteria): insieme questi sette “regaz” bolognesi per 15 anni hanno fatto la storia dello ska italiano, portando il sound di Bologna sui palchi dei club e dei festival di tutta la Penisola.

Nati all’ombra delle Due Torri nel 1997 (nella prima formazione figurava anche Domenico Viscardi al trombone, sostituito poi da Davide degli Esposti al sax), nel 2012 – dopo 15 anni di attività live e tre album in studio (il disco d’esordio è Another ball in the hole, del 2003) – i musicisti delle Braghe decidono improvvisamente di appendere le chitarre ai chiodi, con grande rammarico dei fan sparsi in tutta Italia. Niente saluti di rito, niente concerti di addio: si sono ritirati dalla scena così, un po’ in sordina, per poi intraprendere ognuno altri percorsi artistici e personali.

Poi, dopo sei anni, arriva l’occasione di ritrovarsi sul palco, per un ultimo, grande concerto di addio ufficiale: l’occasione è sabato 20 ottobre, al Mercato Sonato a Bologna, per una tappa del festival The Italian Ska Meets the World. Si tratta di un progetto promosso dall’agenzia di booking e management Maninalto, che ai tempi aveva nel roster anche Le Braghe Corte. “Due compilation e un festival itinerante, quest’anno, celebrano i 35 anni dello ska in Italia”, ci spiega lo storico batterista delle Braghe, Valerio Trentini. “Anche noi siamo stati chiamati a prendere parte al progetto discografico e live, che riunisce i brani e le band italiane più rappresentative della musica in levare”, continua.

Appuntamento quindi sabato 20 ottobre nel locale di via Tartini, per una serata che promette già di essere sold out. Ad aprire le danze saranno altre due ska band: i bolognesi La Balotta Continua e i romagnoli Iesse.

Le Braghe Corte oggi

“Siamo pronti a incendiare la città a colpi di fiati, chitarre in levare e basso che cammina!”, è la promessa dei “regaz” della band, che al Mercato Sonato si riuniscono in grande spolvero con una formazione a otto, con Domenico Viscardi al trombone. Sul palco porteranno una scaletta con i pezzi più rappresentativi dei loro 15 anni di storia… 21 anni, a dirla tutta, visto che ufficialmente non si sono mai sciolti. “Sulla carta, siamo una delle band più longeve dello ska italiano”, precisa in tono scherzoso Valerio Trentini. E non è l’unico primato: “Siamo infatti l’unica band italiana, insieme agli Elio e le Storie Tese, ad avere firmato la colonna sonora di un porno di Rocco Siffredi”.

“Rocco lo conoscemmo grazie alle evoluzioni acrobatiche dei motociclisti che comparivano in un suo film del 2006. – ricorda il batterista delle Braghe – Uno di loro era il fratello del nostro chitarrista. Gli piacque subito la nostra musica, tanto che ci scelse per scrivere la colonna sonora del film”. A questa collaborazione segue la partecipazione di Siffredi al videoclip di These boots are made for walking, che sancisce la consacrazione definitiva della band bolognese nel panorama nazionale. Le oltre 400 mila visualizzazioni su YouTube e la rotazione tra i principali network italiani, come Mtv, AllMusic e RockTV, portano le Braghe all’attenzione di Piero Chiambretti, che nel 2007 ospita la band nel suo programma Markette. Anche Lucignolo, su Italia 1, dedica ai tempi un servizio alla collaborazione fra la porno star e il gruppo bolognese.

A questo successo segue un terzo, ultimo disco, il più maturo delle Braghe: Hey Hey, del 2010, che conta anche un featuring con Piotta, che rappa sul testo di Bullshit. “Negli anni abbiamo condiviso il palco con numerosi artisti: Vinicio Capossela, Giuliano Palma, Roi Paci, Max Gazzè e tanti altri. Indipendenti quali eravamo, nel vero senso del termine, abbiamo portato a casa importanti risultati”, sottolinea Valerio Trentini.

Che ci sia la speranza che quello di sabato 20 ottobre al Mercato Sonato non sia il tanto atteso addio ufficiale, ma l’inizio di un nuovo capitolo musicale? “Per ora non ci sbilanciamo. Oggi siamo sette ‘regaz’ che viaggiano sulla quarantina, ognuno con un percorso professionale e personale che difficilmente si concilierebbe con il fatto di essere di nuovo una band. Ma mai dire mai!”, conclude il batterista del gruppo. Intanto, per festeggiare questa reunion con i fan e gli amici di sempre, Le Braghe Corte hanno pensato anche a una t-shirt celebrativa dell’evento, che sarà stampata in diretta durante la serata.

Dove: Mercato Sonato, via Tartini 3, Bologna 
Quando: sabato 20 ottobre. Apertura porte ore 21
Ingresso 8 euro con tessera Arci

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.